23 Gennaio 2013

ALITALIA: CODACONS DIFFIDA LA CONSOB

ALITALIA: CODACONS DIFFIDA LA CONSOB  

 

 

DEVE GARANTIRE TRASPARENZA NELLE OFFERTE DI ACQUISTO E TUTELARE I RISPARMIATORI CHE HANNO INVESTITO IN TITOLI ALITALIA

Il Codacons e l’Associazione Utenti del Trasporto aereo, marittimo e ferroviario hanno presentato oggi una formale diffida alla Consob relativamente alle operazioni di acquisizione dell’Alitalia da parte di Air France.
Come noto lo scorso 12 gennaio è scaduto il lock-up che imponeva agli azionisti di Alitalia il vincolo di non vendere le azioni all’esterno della Cai, e di non cederle ad Air France – Klm. I soci privati italiani di Alitalia possono dunque cedere le loro quote, mentre la società Air France, già primo socio di Alitalia con il 25%, sarebbe pronta a rilevare il restante 75% della compagnia italiana controllata da Cai.
“Nello svolgimento delle operazioni di acquisizione delle partecipazioni di Alitalia/Cai appare necessario il controllo di garanzia da parte della Consob – scrivono ella diffida le due associazioni – al fine di garantire che le richiamate operazioni siano poste in essere in ossequio ai principi di parità di trattamento tra gli offerenti e di trasparenza, al fine di realizzare la massima concorrenza nella formazione delle offerte d’acquisto, nell’interesse ed a tutela degli azionisti e del mercato”.
Per tale motivo Codacons e Associazione Utenti del Trasporto aereo, marittimo e ferroviario, hanno diffidato la Consob “ad esercitare i propri poteri di vigilanza e garanzia, al fine di tutelare i risparmiatori che hanno investito danaro in azioni e obbligazioni della compagnia aerea in questione, pena l’insorgere in capo all’Autorità di una responsabilità ex art. 2043 c.c. per omessa attivazione dei poteri di vigilanza ed il conseguente obbligo di risarcire agli investitori il danno subito, da quantificarsi nel prezzo corrisposto per l’acquisto delle quote”.

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