Iscrizioni on line, il sito va in tilt
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fonte:
- Corriere Adriatico
Tecnologia, avanti tutta. Sicuramente nella scuola, utilizzando un sistema automatico governato da un algoritmo per estrarreieri con un sorteggio pubblico – i quesiti delle prove scritte e le commissioni del concorso per insegnanti, ma soprattutto varando, da quest’ anno obbligatoriamente, le iscrizioni scolastiche on line. Il ministro dell’ Istruzione, Francesco Profumo, è convinto di aver imboccato la strada giusta nonostante il sistema che gestisce le iscrizioni sia già andato più volte in tilt da quando, a mezzanotte di domenica, è partito il calciod’ iniziodiquestoprocesso che per la prima volta nella storia della scuola, consente alle famiglie di effettuare le iscrizioni alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado esclusivamente in rete. Tra stop e go, le iscrizioni comunque vanno avanti. Ieri il sito del ministero ha registrato nella sola mattinata quasi un milione di accessi (con picchi nelle fasce orarie che vanno dalle 9 alle 13), 52.501 domande inserite e 36.384 inoltrate alle scuole. Le Regioni dove si è registrato il più elevato numero di domande inserite sono: la Lombardia (14.248 domande), il Lazio (6.403), il Veneto (4.581) e il Piemonte (4.348). Secondo la tabella delle connessioni, le famiglie si sono collegate, seppure in maniera meno massiccia, anche durante la notte: 2.520 connessioni tra le due e le tre, 2.488 tra le tre e le quattro, 2.416 tra le quattro e le cinque. “In questi primi giorni c’ è un eccesso di presenza, il periodo per l’ iscrizione dura fino al 28 febbraio quindi c’ è tempo, invito tutti a procedere ma con dovuta tranquillità e serenità. Non ci saranno selezioni in base alla data di presentazione per cui non c’ è nessun problema da questo punto di vista” ha rassicurato il ministro. Da viale Trastevere ammettono che ci sono stati ingorghi (soprattutto per la contemporaneità massiccia di accessi), ma nulla che possa compromettere la riuscita dell’ operazione. E comunque si sta aggiustando il tiro: è pronto un gruppo di intervento tecnico di supporto ai server per fronteggiare eventuali criticità e si sta potenziando la memoria web. A dar man forte alle proteste di tanti genitori, le associazioni dei consumatori. “Se i disagi registrati ieri dovessero continuare, molte famiglie potrebbero non riuscire a effettuare l’ iscrizione a scuola entro il termine previsto. E’ necessario, quindi, che il ministero preveda una proroga per prevenire episodi di sovraffollamento” chiede la Federconsumatori mentre il Codacons invita il ministro Profumo a fare retromarcia sull’ obbligatorietà dell’ iscrizione on line.
rodolfo drini
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