Case senza acqua potabile Monta la protesta a Padula
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fonte:
- La Città di Salerno
PADULA Almeno 100 case sono senza acqua potabile perché non servite dalla rete idrica. Le zone interessate dal grave disagio sono quelle a sud del paese al confine con Buonabitacolo e Montesano sulla Marcellana. La denuncia arriva dal Codacons Vallo di Diano che ha evidenziato «la lotta contro i mulini a vento» che stanno facendo i cittadini residenti in località Volta Cammino, in particolar un ragazzo del posto, Saverio Menta. «Alcuni cittadini della contrada Volta Cammino di Padula – si legge nella nota del Codacons a firma del responsabile Roberto De Luca – da anni stanno chiedendo all’ Amministrazione di poter usufruire di acqua potabile nelle loro case. Da anni la stessa Amministrazione è inerte, quasi indifferente. Tace anche a seguito di vari solleciti da parte di cittadini operosi, come lo è il giovane studente Saverio Menta, al quale va il nostro plauso per l’ impegno nel chiedere un diritto per la collettività nella quale egli vive: acqua potabile nelle case». Il giovane studente ha scritto più volte al sindaco Paolo Imparato con lettere protocollate a settembre e novembre dello scorso anno, ma non ha mai ricevuto alcuna risposta. Le uniche risposte sono arrivate dal Consac, la società che gestisce la rete idrica. Che ha spiegato «di essere nell’ impossibilità di assicurare il servizio all’ utenza, almeno fino a quando il Comune competente non provveda a realizzare le relative opere infrastrutturali». Sulla vicenda è intervenuto il capogruppo di opposizione in consiglio comunale, Dario Tepedino. «E’ vergognosa questa situazione – ha dichiarato l’ esponente della minoranza – perché va avanti da anni e sono sempre gli stessi amministratori che non hanno mai fatto nulla per risolverla. Noi in campagna elettorale avevamo preso l’ impegno a far sì che l’ acqua potabile arrivasse ovunque in paese ma ora che siamo all’ opposizione possiamo solo fare delle interrogazioni e sull’ argomento ne abbiamo fatte diverse alle quali però non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta da parte del sindaco». Il primo cittadino Imparato ha invece rispedito al mittente le accuse di inerzia. «Ci vogliono circa due milioni di euro per completare la rete idrica – ha dichiarato – e ho già presentato due progetti alla Regione. Se non arriverà il finanziamento non so dove reperire le risorse necessarie per il completamento della rete idrica». Erminio Cioffi ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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