22 Gennaio 2013

Il giudice esclude cittadini e Codacons come parti civili

Il giudice esclude cittadini e Codacons come parti civili

 

PORTOMAGGIORE Parte finalmente il processo per il crollo del tetto del palasport di Portomaggiore: e parte senza alcuni delle parti, tra questi il Codacons e diversi privati cittadini che non sono stati accolti dal giudice Attinà. Restano dunque come parte civile solo gli enti pubblici, il Comune di Portomaggiore e la Provincia di Ferrara. Prossima udienza il 6 febbraio quando si entrerà nel vivo con i primi testimoni dell’ accusa. Mentre ricordiamo che la richiesta dell’ avvocato Bruno Barbieri, di costituirsi parte civile come Codacons, associazione di consumatori, per diverse decine di utenti del palasport, ragazzi e famiglie di Portomaggiore, che non hanno potuto utilizzare la struttura dopo il crollo del tetto è stata rigettata. In aula restano i 7 imputati chiamati a vario titolo come corresponsabili del crollo: tra loro costruttori della copertura del palasport di Portomaggiore , tecnici e funzionari pubblici che avevano ruolo di controllori. Il tetto del palasport ricordiamo crollò il 10 marzo 2010 in seguito alla copiosa nevicata che appesantì la struttura che cedette per difetti di costruzione delle strutture portanti della copertura.

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