Vendite auto in picchiata Il Codacons: «Costi alti»
ROMA Vendite auto: mai così male dal 1995. Nuovo calo a doppia cifra per il mercato dell’ auto in Europa: a dicembre le nuove immatricolazioni nei 27 Paesi Ue più quelli Efta sono state 838.428 contro le 997.842 del dicembre 2011, con una contrazione del 16%. Lo comunica l’ Acea, l’ associazione che riunisce i costruttori di auto presenti in Europa. A novembre la flessione era stata del 10,1%. Nella sola Europa a 27 le nuove immatricolazioni a dicembre sono calate del 16,3% a quota 799.407. L’ anno scorso, tra i maggiori mercati europei dell’ auto, solo la Gran Bretagna é risultato in crescita. Risultati negativi appaiono ancora peggiori se si considera che, con ogni probabilità, quando verranno resi noti i dati sull’ intero mercato mondiale emergerà che il 2012 è stato il nuovo anno record per le immatricolazioni di autovetture nel mondo con prospettive di ulteriore sviluppo per il 2013. Il Codacons punta il dito sugli alti costi non solo di acquisto ma anche di gestione dell’ auto che incidono pesantemente sui bilanci già stressati delle famiglie. Secondo i calcoli dell’ associazione dei consumatori una famiglia media italiana spende in un anno 4.010 euro per l’ auto, considerando anche pedaggi, posteggi, multe, affitto garage, gommista, meccanico, lavaggio e revisione. Male solo l’ Eurozona All’ interno dell’ Unione europea, come emerge chiaramente da un’ elaborazione eseguita dal Centro Studi Promotor, l’ andamento negativo riguarda per il momento soltanto l’ eurozona (-11,3%), mentre per i mercati dell’ Unione che non hanno adottato la moneta unica il 2012 è stato un anno di crescita. L’ andamento del mercato dell’ auto è speculare rispetto a quello della congiuntura economica. «Nel mondo ? sottolinea lo studio ? la domanda di automobili cresce e le prospettive sono positive per il deciso miglioramento previsto per le maggiori economie, che non si pongono problemi di pareggio del bilancio pubblico, ma appaiono fortemente determinate a spingere sulla crescita anche con la spesa pubblica e a migliorare il rapporto debito/prodotto interno lordo facendo crescere il prodotto ed esportando la crescita». Produttori preoccupati «L’ Italia deve lavorare da subito per tornare a livelli di mercato analoghi a quelli di Francia e Regno Unito, ovvero attorno ai 2 milioni di immatricolazioni all’ anno ? dichiara Roberto Vavassori, presidente dell’ Anfia, l’ Associazione delle industrie automobilistiche ?. Un obiettivo assolutamente raggiungibile purché rappresentanti della filiera e organi istituzionali mettano in campo un piano d’ azione coordinato». «In un mercato mondiale complessivamente in crescita ? osserva ? l’ Europa occidentale ha rappresentato nel 2012 un’ area critica. I maggiori mercati chiudono l’ anno con il segno negativo, con pesanti perdite non solo in Italia (-19,9%) ma pure in Francia (-13,9%) e Spagna (-13,4%)». nascosto
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AUTO MOTO
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: assicurazioni, automobili, Inflazione, patentati, polizze, rc auto
