26 Marzo 2011

Il Codacons: «E’ boom di truffe»

Il Codacons: «E’ boom di truffe»

Le truffe sono purtroppo sempre più all’ ordine del giorno. Si susseguono episodi di cronaca che hanno come vittime soprattutto persone anziane, raggirate con trucchi e artifici di ogni genere. L’ ultimo di quelli riferiti dal Codacons, che raccoglie le istanze di molti cittadini, ha però del paradossale. L’ episodio è avvenuto a Formigine dove due donne di mezza età si sono messe a suonare i campanelli di diverse abitazioni informando i cittadini della nuova apertura di un supermercato: «Un evento straordinario – riferivano le donne – il più bel supermercato che Formigine abbia mai avuto e soprattutto che riuscirà ad avere prezzi decisamente concorrenziali. Come? Cara signora, il supermercato sarà costruito in questa zona e il Comune ci ha promesso che ci chiederà meno imposte se dimostreremo che il progetto piace ai formiginesi». Il racconto delle due “venditrici di fumo” porta a porta proseguiva così: «Ecco perché le proponiamo la nostra tessera fedeltà a condizioni particolari: potrà utilizzarla come un bancomat presso il nostro negozio e tutto ciò che oggi lei verserà dentro questa speciale carta credito le sarà non solo riconosciuto, ma raddoppiato, il giorno dell’ inaugurazione». E’ iniziata così la raccolta di diverse centinaia di euro in contanti, ma c’ è addirittura chi ha staccato assegni per 3.600 euro, poi recuperati grazie al Codacons che è riuscito ad annullare le matrici. Ma quella del finto supermercato è solo l’ ultimo ritrovato della tecnica tra i truffatori. Proprio di ieri mattina è la denuncia di un nuovo episodio della tecnica della gomma sgonfia: due persone ti prendono di mira, ti bucano una gomma e cominciano a seguirti. Non appena ti rendi conto del fatto, ovviamente scendi e controlli la gomma. I due malviventi si materializzano davanti a te: uno ti chiede aiuto e l’ altro ne approfitta per rubarti tutto ciò che hai sui sedili. «Raccontiamo tutto questo – attacca Fabio Galli del Codacons – per ripetere una volta in più ai cittadini di non fidarsi di queste situazioni e diffidare sempre di sconosciuti». Altrimenti il rischio è quello di incorrere nel paradosso, «come pagare un finto fotografo 5mila euro per un book fotografico».

davide berti

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