5 Gennaio 2013

CRISI E COMMERCIO Folla in centro, avvio lento in periferia: il primo giorno di saldi fa ben sperare

CRISI E COMMERCIO Folla in centro, avvio lento in periferia: il primo giorno di saldi fa ben sperare

ROMA – Folla con i pacchetti in mano nelle vie del centro; ressa nei grandi centri commerciali; inizio più stanco nelle altre strade dello shopping e in periferia. L’ avvio dei saldi invernali il 5 gennaio 2013 nella capitale è stato superiore alle previsioni, perché grazie al bel tempo in molti sono andati per negozi. Sono ricomparse le file di fronte le boutique delle grandi firme, anche se in molti casi a far la parte del leone sono stati gli acquisti dei turisti stranieri: come russi e giapponesi in via Condotti. BUDGET CONTENUTO – Spese sì, ma contenute secondo molti commercianti. ” Già alle 9.30 del 5 gennaio – racconta Giovanna marchese Bellaroto della Cna Commercio – in un negozio di biancheria a basso prezzo su via del Corso c’ era la fila alla cassa: questo ci deve far riflettere su quanto si è abbassata la spesa media e cosa riesce ad attirare oggi la gente, o prodotti di bassissimo livello o grandi marchi con file fatte però quasi esclusivamente da Russi!”. Saldi, la folla in cerca di occasioni nel Tridente (Jpeg) MENO DI 250 EURO A FAMIGLIA – “Alla fine delle svendite prevediamo che non si raggiungeranno i 250 euro a famiglia di media registrati nei saldi invernali del 2012”. Ma per i negozianti romani il giorno della partenza è andato mediamente bene. “Molti romani e turisti hanno approfittato del bel tempo del 5 gennaio per fare un giro per negozi in cerca dell’ occasione – il presidente di Confcommercio Giuseppe Roscioli -. Del resto gli sconti applicati che vanno da un minimo del 30 per cento sono stati invitanti per molti consumatori che in alcuni casi hanno dovuto fare delle file prima di entrare”. PARTENZA CHE DA’ FIDUCIA – E secondo il presidente della Confcommercio, anche se è ancora presto per dare un giudizio su come andranno le cose, “la partenza lascia ben sperare. Registriamo – aggiunge – soprattutto in centro, un più 5 per cento rispetto lo scorso anno, mentre nelle altre vie dello shopping gli acquisti hanno mantenuto gli stessi livelli della passata stagione e anche questo è un buon segnale”. IL CODACONS: CALO DEL 12% – “È indubbio – aggiunge il presidente di Federmoda Roma, Roberto Polidori – che tante persone hanno aspettato l’ avvio delle vendite promozionali, come del resto era prevedibile visto l’ andamento negativo di quelle natalizie. Come di solito la fascia di età più interessata si è dimostrata quella fra i 18 e i 54 anni. Ma aspettiamo la fine delle svendite, a metà febbraio, prima di parlare di una ripresa dei consumi”. Pessimista è sicuramente il Codacons, l’ associazione dei consumatori: secondo i suoi ispettori , dislocati nelle vie commerciali della capitale, nella prima mattinata dei saldi vi è stato un calo delle vendite mediamente del 12 per cento, rispetto le stesse ore del 2012.

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