Benzina, nuova stangata
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fonte:
- L`Unione Sarda
I prezzi dei carburanti tornano a salire e lo fanno proprio in coincidenza con il periodo delle festività natalizie. Dopo qualche giorno di ondeggiamento, infatti, ieri benzina e gasolio hanno imboccato con decisione la via del rialzo. E i consumatori sono già sul piede di guerra. Con il Codacons che avverte: il rialzo dei prezzi alla pompa si tradurrà in una stangata da 72 milioni di euro sui viaggi di Natale.Ieri, secondo le rilevazioni di Staffetta quotidiana, hanno messo mano ai listini IP e Shell: per la prima il rialzo è di 0,5 centesimi al litro su entrambi i prodotti, per la seconda – che per molto tempo è rimasta appaiata a Eni sul livello più basso del mercato – si registra invece un aumento di 1,5 centesimi sia sulla benzina che sul diesel. Salgono di conseguenza anche le medie ponderate nazionali dei prezzi in modalità servito, con la benzina che arriva a 1,797 euro/litro (+0,1 centesimi) e il diesel a 1,755 euro/litro (+0,1 centesimi). Restano invariati il Gpl Eni a 0,864 euro/litro e il metano a 0,989 euro/kg. La punta massima per la benzina si rileva per Tamoil a 1,817 euro al litro, mentre per il diesel è a 1,781 euro al litro per Esso. La punta minima è per Eni (1,792 euro al litro per la benzina, 1,747 per il diesel).
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