4 Gennaio 2013

Ai prigionieri del metrò 7mila euro

Ai prigionieri del metrò 7mila euro 

Pronta la class action del Codacons contro Atm per il caos del 2 ottobre: più di mille le adesioni Un giorno di caos totale. Un martedì nero causato da uno sciopero del personale Atm. Era il 2 ottobre scorso. Serrande abbassate in metrò, treni fermi nelle stazioni, passeggeri costretti a percorrere a piedi le gallerie, tensione sulle banchine con l’ intervento di polizia, vigili del fuoco e 118. Un incubo che ora rischia di costare grosso all’ azienda di trasporti. Perché ieri il Codacons – l’ associazione che difende gli interessi dei consumatori – ha depositato in tribunale l’ atto di citazione per un class action contro Atm. Il codacons chiede che l’ azienda risarcisca con quasi 7mila euro ciascuno i passeggeri che quel giorno subirono i gravi disagi provocati dall’ agitazione sindacale. Per l’ esattezza, la richiesta è di 6.901,5 euro: 5mila per danni non patrimoniali, 500 per «le violazioni del contratto di trasporto », mille per «le condizioni di viaggio, di attesa, di mancanza di assistenza e di informazione», 400 «per ogni giorno di lavoro perduto a causa e successivamente » allo sciopero, oltre all’ euro e 50 centesimi del biglietto che quel 2 ottobre venne timbrato. E sono già più di mille le adesione alla class action. Enrico Lagattolla

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this