«Movimento» nei negozi con l’ arrivo degli sconti
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fonte:
- La Sicilia.it
Sulla scia dei consumi natalizi in frenata, anche i saldi invernali faranno registrare una contrazione delle vendite, a dimostrazione che le famiglie, schiacciate da tasse, Imu, rate e bollette da pagare, non hanno più soldi da spendere. Ieri c’ è stata la partenza anche in provincia della stagione degli sconti, con un po’ di movimento nei negozi, come comunque era successo già durante il periodo natalizio, quando c’ è stato un incremento nelle vendite perché i saldi venivano già praticati. E il mese scorso, a detta di alcuni operatori, gli affari non sono poi andati così male. Anche nel 2013 – dicono gli esperti – si confermerà il trend negativo degli acquisti in regime di saldi al punto che, rispetto ai saldi invernali del 2009, il budget che le famiglie dedicheranno allo shopping sarà addirittura dimezzato. Quattro anni fa, secondo alcuni dati su scala nazionale. la spesa media delle famiglie durante i saldi era pari a 400 euro; per i saldi di quest’ anno, invece, si prevede che le famiglie spenderanno una media di 200 euro, con una contrazione del 50,2% in soli 4 anni. Lo scorso anno le vendite hanno registrato un andamento particolarmente negativo, e in alcune città si è raggiunto un calo fino al -30% – secondo il Codacons – Ora i saldi non andranno meglio e la riduzione degli acquisti, considerati i numeri già disastrosi degli ultimi anni, si attesterà attorno al -20% su scala regionale. Solo il 40% delle famiglie potrà permettersi di fare qualche acquisto in regime di sconti. Come al solito da parte del Codacons sono arrivati i consigli agli acquirenti per districarsi nella giungla degli acquisti con prezzi ridotti e per evitare esperienze negative. 03/01/2013.
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