Cenone in tempo di crisi, ascolti tv da record
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fonte:
- Il Giornale
Il boom di San Silvestro: 17 milioni di telespettatori La Rai, e anche gli altri canali, festeggiano. Però, dietro ai dati Auditel positivi, si deve leggere un record negativo. Cioè: se tante persone si sono sintonizzate con Carlo Conti o Barbara D’ Urso per fare il conto alla rovescia allo scoccare della mezzanotte, vuol dire che tanti italiani sono proprio senza soldi. E che non hanno neanche avuto la voglia di andare nelle piazze a brindare gratis. Più di undici milioni di persone, infatti, avevano il televisore acceso su Raiuno al momento dello scambio degli auguri. Sommando tutti i canali, nella fascia di prime time, quella tra le 20.30 e le 22.30, davanti al piccolo schermo c’ era una platea di ben 17 milioni 936 mila spettatori ( 300 mila in più dell’ anno scorso), «la più alta degli ultimi 15 anni!!!», fa notare via Twitter Marcello Ciannamea, neo direttore dei palinsesti Rai. E Mentana, sempre via Twitter commenta: «Che il 31 dicembre in Tv abbia avuto il massimo ascolto degli ultimi 15 anni racconta la congiuntura più di un dato Istat ». In effetti, se si vanno a riguardare i veglioni televisivi precedenti, i numeri sono chiari: negli ultimi due anni di crisi, gli spettatori di Raiuno sono cresciuti, passando (si parla sempre del picco della mezzanotte) dai 9.600.000 di fine 2010, ai 10.970.000 del 2011 agli 11.262.000 dell’ altra notte (con uno share del 62 per cento). Non solo: sono stati anche tantissimi gli italiani che si sono sorbiti per intero il lungo show di Carlo Conti e dei suoi ospiti in diretta da Courmayeur intitolato L’ anno che verrà . Magari solo in sottofondo tra una chiacchiera e l’ altra, magari come compagnia di una serata solitaria. Comunque (considerando la prima parte del programma)i meter dell’ Auditel hanno registrato ben 6.475.000 spettatori medi l’ altra sera, più degli altri anni: 6.084.000 nel 2011, 5.536 nel 2010, 5.729 nel 2009. A questi bisogna aggiungere quelli che hanno preferito seguire la d’ Urso su Canale 5: 2.714.000. Insomma, la Tv resta sempre il rifugio ultimo. E certifica quello che ci continuano a raccontare istituti e ricerche: il Codacons annuncia che i saldi saranno un fallimento, con una riduzione stimata attorno al 15 per cento. La Coldiretti, invece, fa sapere che più di 7 italiani su dieci hanno trascorso a casa il cenone. E che hanno speso meno dello scorso anno per preparare le pietanze, ma non molto meno: solo il 3 per cento. Insomma almeno non hanno rinunciato al piacere della tavola. Anzi hanno fatto il pieno dei cibi tradizionali (almeno qui si vedono dei segni +): 6 milioni di chili di cotechino e zamponi, 10 milioni di lenticchie, cento milioni di chili di panettoni e pandori. LR FENOMENO DA ANALIZZARE Gli esperti commentano via Twitter. Mentana: «Questi dati più eloquenti dell’ Istat»
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