Saldi al via in 3 regioni, da sabato le altre.
-
fonte:
- il Salvagente
Angelo Angeli Basilicata, Campania e Sicilia danno il via oggi ai saldi invernali. Poi, da sabato 5 gennaio, alla vigilia della Befana, partiranno tutte le altre regioni, con l’ eccezione della provincia di Trento, dove i commercianti fisseranno liberamente i periodi di sconto. Le associazioni dei dettaglianti e quelle dei consumatori vedono gli italiani alla caccia dell’ occasione con pochi soldi da spendere nelle tasche. Confcommercio ottimista (moderatamente) Secondo Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 359 euro per l’ acquisto di capi d’ abbigliamento e accessori, per un valore complessivo di 5,6 miliardi, pari al 18% del fatturato di questi comparti. I consumatori: acquisti in calo Per Federconsumatori e Adusbef, che prevedono un calo della spesa del 18,8% rispetto allo scorso anno, il budget familiare sarà ancora, invece, molto più ristretto: 219 euro. Per il Codacons, infine, il calo degli acquisti si attesterà su un -15% e la spesa media sarà di 224 euro a nucleo familiare. Il decalogo antitruffa di Federconsumatori e Adusbef Questo il decalogo antitruffa di Federconsumatori e Adusbef. 1) Verificare prima della partenza dei saldi il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare; se possibile fotografarlo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sarà possibile valutare la reale convenienza. 2) Non fermarsi mai davanti alla prima vetrina, girare più negozi, confrontare i prezzi e, in ogni caso, orientarsi verso beni o prodotti che servono veramente. 3) Diffidare dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%. 4) I prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione ma non di quelle passate. La merce di magazzino non può essere mescolata con i prodotti in saldo ma dovrà essere venduta separatamente. 5) Occhio al cartellino: su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto. 6) Non esiste l’ obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Diffidare comunque di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare. 7) I commercianti in possesso del Pos hanno l’ obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat. 8) Conservare sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sarà prezioso in caso di merce fallata o non conforme, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato. 9) Le truffe devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ ufficio comunale per il commercio o ad una Associazione dei Consumatori. 10) Per non eccedere con le spese, in ogni caso, stabilire sempre un budget massimo per gli acquisti.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
