28 Dicembre 2012

Arrivano i saldi di fine stagione

Arrivano i saldi di fine stagione

Il 5 gennaio, nella maggior parte delle regioni italiane, iniziano ufficialmente i saldi invernali. Ma che cosa si intende per «saldi»? Sono le vendite a prezzi scontati di fine stagione. Sul territorio nazionale possono essere effettuati solo in due periodi dell’ anno: in inverno, dopo le feste natalizie, e d’ estate, dai primi di luglio. In che cosa si distinguono dai saldi le vendite in liquidazione e le vendite promozionali? Le vendite in liquidazione possono essere effettuate dall’ esercente in qualunque periodo dell’ anno per smaltire in breve tempo la merce a seguito della cessazione o della trasformazione dell’ attività commerciale, il trasferimento o il rinnovo dei locali. Per legge, la vendita in liquidazione non può superare le tredici settimane per le cessioni o cessazioni di attività e le sei settimane per il rinnovo dei locali. Le vendite promozionali possono essere effettuate una o più volte durante l’ anno a libera scelta dell’ esercente, che non è tenuto a fornire alcuna comunicazione al comune. Anch’ esse, come i saldi, sono regolate da leggi regionali. Di solito, le vendite promozionali sono vietate nei trenta giorni precedenti i saldi. Come sono stabilite le regole dei saldi? Le modalità di svolgimento, la pubblicità, anche ai fini di una corretta informazione del consumatore, i periodi e la durata dei saldi sono disciplinati dalle leggi regionali d’ attuazione, sancite dal decreto legislativo n.114/98 (legge di riforma del commercio). I margini di discrezionalità lasciati agli enti locali sono dunque molto larghi. Come è organizzato il calendario dei saldi invernali 2013? Quest’ anno, come detto, in gran parte delle regioni i saldi inizieranno il 5 gennaio. Fanno eccezione Basilicata, Sicilia e Sardegna, che saranno le prime a partire il 2 gennaio, Molise e Provincia autonoma di Bolzano, dove i saldi cominceranno il 7 e Valle D’ Aosta, dove i negozi li inaugurano il 10. Nella Provincia autonoma di Trento i commercianti potranno decidere liberamente quando far partire il periodo dei saldi invernali, che dovrà durare 60 giorni. Quanto durano i saldi? In genere il periodo dei saldi dura otto settimane, all’ incirca sessanta giorni, anche se possono esserci eccezioni. Quali regole devono osservare i commercianti nel periodo dei saldi? Le regole variano di regione in regione. Ci sono però alcuni punti fermi, validi sul tutto il territorio nazionale. Per esempio, la vendita di fine stagione deve essere comunicata dal negoziante al comune. I prodotti devono indicare obbligatoriamente il prezzo di vendita iniziale, la percentuale di ribasso e il prezzo finale praticato al cliente a seguito dello sconto. Inoltre, le merci oggetto di vendite di fine stagione devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle che eventualmente non lo sono. Durante i saldi la merce può essere provata? La prova dei capi è un punto molto discusso nel periodo delle vendite di fine stagione. La concessione della prova – e ciò vale, in particolare, per i capi di abbigliamento di colore bianco o per l’ intimo – non è obbligatoria, ma rimessa alla discrezionalità del negoziante. La merce acquistata durante i saldi può essere sostituita? La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato nel periodo dei saldi è lasciata alla discrezionalità del negoziante che, in genere, permette il cambio a pochi giorni dall’ acquisto e con la presentazione dello scontrino fiscale. La questione cambia se il prodotto è danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’ obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Quali sono le previsioni sull’ andamento dei saldi invernali 2013? Il Codacons prevede che, sulla scia dei consumi natalizi, anche i saldi subiranno una contrazione. Per l’ associazione di consumatori, rispetto ai saldi invernali del 2009, il budget che le famiglie destineranno allo shopping a prezzi scontati sarà dimezzato. In base a dati di Confcommercio, quattro anni fa la spesa media di una famiglia era di 450 euro, che per i saldi invernali 2013 si ridurranno a 224. Sempre in base a stime del Codacons, solo il 40 per cento delle famiglie potrà permettersi qualche acquisto, anche se la spesa complessiva dovrebbe superare i 2.1 miliardi di euro.
a cura di lorenza castagneri torino

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