Prezzi e tariffe in aumento, nel 2013 in arrivo stangata da 1500 euro
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fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 27 dic. (Adnkronos) – Con il nuovo anno, arrivera’ anche una nuova stangata per gli italiani pari a 1.490 euro a famiglia . Un aumento, quello calcolato dall’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che avra’ “pesantissime” ricadute sugli italiani e sull’ economia del Paese. Le parole d’ ordine, quindi, dovranno essere: “ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni, investimenti per l’ innovazione e sviluppo tecnologico per il lavoro che rimane il problema fondamentale del Paese”. Queste le proposte di Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti di Adusbef e Federconsumatori, per risollevare l’ economia italiana che sottolineano, poi, come in assenza di un serio progetto, “la fuoriuscita dalla crisi si fara’ sempre piu’ lontana ed improbabile”. In particolare, la stangata è stata calcolata dall’ Onf prendendo “in esame le previsioni di aumento di prezzi e tariffe in arrivo nel 2013 “, spiegano Adusbef e Federconsumatori. Previsioni che riguardano, ad esempio, “il mantenimento o gli aumenti contenuti dei costi energetici dopo quelli elevati del 2012, le pesanti ricadute su prezzi e tariffe derivanti da Imu applicata sui settori produttivi e il malaugurato aumento Iva da Luglio”. Ma anche “la nuova tariffa dei rifiuti in forte aumento e l’ ulteriore incremento dell’ Iva previsto”. Ma non solo, perché a partire dal 1 gennaio 2013 sugli italiani graveranno anche altre spese. Tra le quali “l’ aumento del canone Rai di un 1,5 euro, l’ aumento delle tariffe aeroportuali +8,5 euro a biglietto, per finanziare a spese dei passeggeri, gli aumenti delle tariffe postali (da un minimo di +15% a +40% per la posta prioritaria, del 58,3% per il bancoposta il cui canone annuo, salira’ da 30,99 a 48 euro ed il costo degli assegni, prima gratis portati a 3 euro)”, spiegano i consumatori. “Per non parlare -concludono Adusbef e Federconsumatori- dei mutui i cui tassi, pari ad una media del 4,88% con un differenziale di ben 139 punti sulla media Ue che si traduce in un costo superiore in Italia di ben di ben 72 euro al mese, 864 euro l’ anno o delle assicurazioni che per la Rc Auto obbligatoria rappresenta la voragine fissa per i bilanci delle famiglie ed il 5% del reddito totale di 30.000 euro”. Sulla scia dei consumi natalizi in “brusca” frenata, cattive notizie anche sul fronte dei saldi. Secondo il Codacons solo il 40% delle famiglie potrà permettersi di fare qualche acquisto durante il periodo dei saldi, per una spesa complessiva non superiore a 2,1 miliardi di euro. In quattro anni il budget delle famiglie si è dimezzato. Nel 2009, infatti, la spesa media delle famiglie era di 450 euro, contro una media dei saldi di gennaio 2013 di 224 euro registrando una contrazione del 50,2%.
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