17 Dicembre 2012

Concorsone, quiz e proteste

Concorsone, quiz e proteste
 

AL VIA da questa mattina, fra le proteste dei precari, i disagi per le cattedre scoperte e il timore di possibili inconvenienti tecnici, la prova preselettiva del concorso per docenti. Il primo test che i 24.425 aspiranti insegnanti su Roma e provincia affronteranno, fra oggi e domani, sarà computer- based. I candidati svolgeranno la prova nei laboratori di informatica delle 127 scuole coinvolte divisi in piccoli gruppi (a seconda delle postazioni disponibili) in turni dalle 9 alle 19. Si dovrebbe così evitare la ressa, ma molti istituti coinvolti sospenderanno comunque le lezioni. Se alcune scuole, come l’ istituto di via Salvini, saranno chiuse, altre (dal Newton e al Giulio Cesare) resteranno aperte. Altre ancora, come l’ itis Fermi, chiuderanno solo i padiglioni dei laboratori e faranno lezione negli altri. Sul piede di guerra il Coordinamento precari scuola di Roma, che ha invitato gli insegnanti in servizio a boicottare le attività di vigilanza. I docenti del Cps si presenteranno al test indossando le t-shirt del coordinamento e volantineranno contro il Concorsone che secondo loro penalizza i precari già abilitati e contro il quiz preselettivo da 50 domande a risposta multipla che ritengono «inadeguato». L’ ufficio scolastico regionale, come è prassi, ha allertato le forze dell’ ordine in vista di possibili contestazioni, che potrebbero arrivare anche dagli esclusi al concorso, nonostante molti, dopo i ricorsi di Anief e Codacons, siano stati ammessi con riserva. I disagi non riguarderanno solo le scuole sede di prova: anche nelle altre potrebbero esserci notevoli buchi in organico per l’ assenza dei precari impegnati nel test in tutta Italia. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

sara grattoggi

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