«Università, serve l’ ispezione del ministero»
-
fonte:
- Il Messaggero
LA POLEMICA I consiglieri regionali Massimo Monni e Alfredo De Sio (Pdl) intervengono sulla questione relativa al concorso bandito dall’ Università degli Studi di Perugia per dieci posti a tempo indeterminato e full time nell’ area amministrativa svoltosi il il 6 dicembre nella caserma Gonzaga di Foligno. Monni e De Sio chiedono che sia fatta chiarezza sulla vicenda rispetto alle «numerose anomalie» nello svolgimento della prova che «molti partecipanti» avrebbero rilevato, e si riservano di interessare direttamente la Funzione Pubblica, «anche attivando i percorsi giurisdizionali competenti» Monni e De Sio chiedono «un chiarimento sui termini della vicenda», riservandosi di interessare direttamente la Funzione Pubblica, «anche attivando i percorsi giurisdizionali competenti». Monni e De Sio spiegano che sullo svolgimento del concorso «sarebbero state riscontrate, numerose anomalie che mettono a serio rischio la conformità di tale concorso, inferendo un grave vulnus alla trasparenza e correttezza gestionale dell’ istituzione universitaria perugina. Le scorrettezze più evidenti, in base alle segnalazioni riportate da non pochi candidati partecipanti alla prova d’ esame (consistente in un questionario di 30 domande da completarsi in 30 minuti) riguarderebbero: l’ orario d’ inizio delle prove (con 6 ore di gelida attesa); il mancato controllo, la difficoltà nell’ assegnazione dei codici a barre; l’ uso di cellulari ed I-Phone per reperire le informazioni e, inoltre, procedure di riconoscimento lente e macchinose a cui sono state preposte 3 sole persone a fronte di 1513 candidati attesi». I due esponenti del Pdl riferiscono poi che insieme alla «totale disorganizzazione» dell’ evento e alla «sospetta» revisione dell’ elenco dei promossi, «passati in 24 ore da 26 a 36, alcuni candidati hanno poi riferito il gravissimo fatto che qualcuno, peraltro non meglio identificato, abbia abbandonato i padiglioni con il testo della prova. Strane procedure dunque ? sottolineano Monni e De Sio -, che destano non poche perplessità». Intanto i battuti si organizzano. É partita una segnalazione al Codacons ed è nato anche un gruppo su Facebook «facciamoci sentire concorso università di Perugia». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
