Cinque grillini in corsa per le regionali
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fonte:
- Messaggero Veneto
Sono circa centocinquanta gli aventi diritto al voto che domenica, a partire dalle 15.30, potranno partecipare alla convention per la designazione del candidato governatore del M5S. Su meetup.com/fvg5stelle sarà possibile seguire l’ evento ospitato nella sala polifunzionale di Pradamano in streaming: chi avrà provveduto a pre-iscriversi (entro domani alle 21) potrà esprimere la propria preferenza anche on-line. di Christian Seu wUDINE La fumata bianca arriverà domenica sera, attorno le 20. A vestirsi idealmente di bianco, pronto a scendere nell’ agone elettorale per sfidare Tondo, Serracchiani e Bandelli, sarà uno tra Vitto Claut, Saverio Galluccio, Ivano Mazzarotto, Francesco Suraci e Marco Vadori. Domenica, a Pradamano, il Movimento 5 Stelle del Fvg designerà il proprio candidato governatore, con una convention che radunerà nella sala polifunzionale della cittadina friulana un centinaio di attivisti, provenienti dalle quattro province della regione. I cinque papabili Un rappresentante triestino, uno dalla provincia di Udine, addirittura tre da Pordenone, quasi a compensare la totale assenza di candidati al Parlamento del M5S provenienti dalle rive del Noncello. Il più giovane dei cinque aspiranti alla nomination è il giuliano Francesco Suraci, quarantenne responsabile della filiale triestina di una multinazionale. Da Cervignano arriva invece Saverio Galluccio, 41 anni, responsabile commerciale di un’ azienda friulana che si occupa di bioedilizia. Iscritto all’ Agesci e volontario della Protezione civile, l’ alfiere cervignanese dei grillini è considerato in pole position per l’ affermazione finale, complice anche la frammentazione pordenonese, con una rosa di ben tre aspiranti governatori provenienti dalla Destra Tagliamento, capitanata dal combattivo avvocato Vitto Claut, 63 anni, già candidato al Consiglio regionale nel 2003 sotto le insegne dell’ Idv e a lungo presidente del Codacons in Fvg. Il Pordenonese metterà in campo nella convention di Pradamano anche il grafico pubblicitario Marco Vadori e Ivano Mazzarotto, quarantottenne insegnante di informatica al Kennedy. Aveva inizialmente presentato la propria candidatura anche il triestino Lorenzo Battista, tiratosi fuori dopo aver ottenuto la designazione alle parlamentarie per la scelta dei candidati grilllini del Fvg alle due Camere. Le regole I cinque candidati, dopo essersi presentati, saranno invitati a rispondere a una serie di domande, estratte a sorte. Al termine del dibattito, si procederà a votazione palese, per alzata di mano, come democraticamente deciso dagli stessi attivisti. Avranno diritto di esprimere la propria preferenza i grillini iscritti ai Meet-up che hanno partecipato al percorso di creazione della lista Fvg e che abbiano partecipato ad almeno cinque assemblee negli ultimi due mesi. Per i circa 150 aventi diritto sarà possibile esprimere il proprio voto anche on-line attraverso una procedura di pre-iscrizione che scadrà domani. Nel caso in cui nessun candidato ottenga il 50 per cento più uno delle preferenze, si andrà al ballottaggio: la “bella” tra i due aspiranti governatori più votati già nella stessa giornata di domenica. La polemica sulla location Alla fine, la scelta è ricaduta su Pradamano. Ma più d’ un attivista aveva segnalato l’ opportunità di far svolgere la sessione plenaria in territorio neutrale, nell’ Isontino, teatro dal quale non proviene nessuno dei cinque candidati. «Gorizia era una sede ottima e ci sarebbe piaciuto molto poter ospitare un convention così bella. Ma, mentre noi “goriziani” dormivamo, gli “udinesi” hanno organizzato tutto al meglio in un bel posto e “gratis”. Con tutta onestà non mi parrebbe carino cambiare ora e nemmeno praticabile», ha sottolineato la capogruppo del M5S in Consiglio comunale a Gorizia, Manuela Botteghi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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