Concorso università c’ è chi pensa a fare ricorso
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fonte:
- Il Messaggero
I non ammessi si organizzano sul web LA POLEMICA Adesso la rabbia per il concorso per dieci amministrativi a tempo indeterminato all’ Università di Perugia, corre sul web. Candidati prima delusi e poi battuti che hanno affidato al sito forumconcorsi.it lagnanze, storie di ordinario disagio e, soprattutto, la rabbia. Non solo per come è finita la prova scritta a colpi di quiz, ma anche per come è stato organizzato quello che per la piccola Umbria è stato un concorsone. Millecinquecento domande, gli spazi per mille alla caserma Gonzaga di Foligno (il Centro di selezione nazionale dell’ Esercito) e un giovedì, quello della scorsa settimana, passato non solo a spareggiare con il destino per un ambitissimo posto di lavoro, ma anche a fare i conti con una organizzazione che in tanti hanno bocciato e che nessuno si è sentito in dovere di difendere e spiegare. Nel forum (sono diverse le pagine dedicate al concorso), sta prendendo piede l’ idea di un ricorso collettivo da parte dei non ammessi alla seconda prova. C’ è chi è pronto a bussare alle porte del Codacons e chi ipotizza un ricorso al Tar. Se quelle parole sono solo rabbia che viaggia soltanto sulla tastiera lo scopriremo alla prossima puntata. Quello che rimane è l’ amarezza di tanti per come si è svolta la prova. I commenti non sono solo duri con l’ organizzazione, ma anche con il risultato finale. E c’ è chi si è divertito a incrociare i nomi di chi ha passato la prova con chi già lavora all’ Università da precario. Facile capire che il concorso e la rabbia per il risultato, rischiano di innescare una guerra tra poveri. «Siamo stati in attesa fuori con un grado di temperatura, non ho mangiato né bevuto per sei ore», racconta un concorrente. «Io – dice un altro nel forum – ho fatto mettere a verbale che in aula c’ erano libri e appunti». «Da quando hanno estratto la busta con la prova a quando hanno consegnato il compito, sono passati quaranta minuti», dice un altro dei battuti ricordando i tempi lunghi per fotocopiare i testi. E c’ è chi stigmatizza il fatto che la sera sono subito usciti i risultati con ventisei promossi all’ orale e poi il mattino dopo la correzione con altri dieci ammessi. «La mia indignazione – ha scritto una concorrente al Messaggero – è dovuta al comportamento dell’ istituzione che si avvale di strumenti non idonei per perseguire i suoi fini. Pretendendo pure 15 euro di contributo per la partecipazione al concorso malgestito». Luca Benedetti [email protected] © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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