Sosta a pagamento per tutti scatta la protesta dei disabili
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fonte:
- Il Mattino
Daniele De Somma Pomigliano d’ Arco. A circa due mesi dall’ istituzione della sosta a pagamento non si placano le polemiche. Ad animare il dibattito questa volta sono i nuovi cartelli che vanno ad integrare quelli già presenti sulle strade interessate al piano sosta, montati da pochi giorni, in cui è scritto che anche i portatori di handicap, in possesso di regolare contrassegno, devono pagare come tutti, qualora non occupino il posto a loro dedicato. Il provvedimento, che è in linea con la legge vigente, ha scatenato le ire di alcuni disabili pomiglianesi che hanno spiegato le loro ragioni al Codacons locale, che, da quando è diventato operativo il piano sosta, sta portando avanti una raccolta firme per chiedere l’ annullamento del provvedimento. Ad oggi sono oltre 3mila i cittadini che hanno aderito all’ iniziativa. «Al Codacons ? ci dice il responsabile locale Mino Iorio ? sono pervenute le rimostranze di un cospicuo gruppo di cittadini disabili che, al di là della disinformazione generata a suo tempo dall’ amministrazione comunale di centrodestra, si erano resi conto che, in assenza di un regolamento di riferimento che li avrebbe opportunamente agevolati insieme ai residenti, avrebbero avuto tempi duri per la sosta in città. In condizioni meteorologiche sfavorevoli, con gli ingorghi quotidiani, con i tachimetri in evidente posizione di barriera architettonica, con una viabilità fatta di passaggi non a norma, si sarebbe presentato l’ ennesimo, ulteriore e clamoroso danno alla loro condizione di vita. Il Codacons ha cercato di sollevare il problema ma, come al solito, è rimasto ignorato e disatteso». Oggi l’ equilibrio tra strisce blu, bianche e gialle sembra essere stato rispettato e i pomiglianesi si stanno gradatamente abituando al provvedimento, non senza qualche difficoltà. Ad esempio è scattata la «conquista del posto bianco» nelle strade più periferiche e secondarie, dove sono sempre tantissime le auto parcheggiate. In più resta la volontà dell’ amministrazione di non introdurre agevolazioni per i residenti. La tariffa è di 50 centesimi all’ ora dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20. Su questo il sindaco Lello Russo si è espresso chiaramente: «Il piano sosta non ha finalità economiche per questa amministrazione: serve a favorire il commercio in questo periodo di grave crisi. Ho incontrato più volte i commercianti locali, loro stessi hanno riconosciuto la notevole funzione di supporto che l’ introduzione degli stalli a pagamento con le strisce blu rappresenta per il commercio». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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