10 Dicembre 2012

Per Natale «solo» 235 milioni. Crolla la spesa

Per Natale «solo» 235 milioni. Crolla la spesa

PESCARA Due cifre, subito, tanto per inquadrare la situazione. Le feste natalizie incidono per 235 milioni di euro nelle tasche delle famiglie abruzzesi, ma i commercianti devono fare i conti con un brusco calo degli affari, quantificato a due cifre: -15%. Codacons anticipa le risultanze di uno studio che analizza gli aspetti del Natale dal punto di vista economico nelle quattro province abruzzesi. I venti raggelanti della crisi si sono fatti già sentire sulle previsioni, perché l’ orientamento delle famiglie è di rinunciare a più di qualcosa per far quadrare il bilancio . E allora la spese diventa selettiva, almeno nelle intenzioni. Secondo Codacons si salvano da tagli e limate il comparto degli alimentari e quello dei giocattoli, perché non siano i bambini quelli a dover essere penalizzati dalla recessione nei giorni che ricoredranno tutta la vita. I 235 milioni di euro che rappresentano il budget della regione saranno bruciati tra addobbi per la casa, regali, alimentari, ristorazione, viaggi, spese per la cura della persona. «I consumatori tirano la cinghia anche sulle spese di Natale e, considerata la situazione economica, appare inevitabile» afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi. L’ anno che sta per andare via e di cui pochi serbano un buon ricordo (almeno dal punto di vista del prelievo e della tassazione) «ha fatto segnare un vero e proprio salasso per i cittadini, tra Imu, aumento delle tariffe, carburanti alle stelle, e le aspettative per il futuro, come dimostrato anche dall’ Istat, non sono certo rosee. In tale contesto, gli acquisti durante le festività natalizie saranno improntati alla prudenza e al risparmio, in vista di un 2013 che non fa sperare in una situazione migliore». In base alle stime del Codacons, la suddivisione della spesa natalizia andrà a essere rivista in diminuzione nei settori abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, profumeria ed estetica. Neppure la cultura, nonostante la tradizione del regalo sotto l’ albero sotto forma di libri, compacty disc e dvd, riesce a rimanere immune dalla situazione contingente. Per l’ editoria un nuovo sussulto in un anno di passione. Gli abruzzesi, sempre stando alle rilevazioni del Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, non faranno registrare scossoni per quanto concerne i regali per i più piccini, per la tavola e per quanto concerne il settore dell’ hi-tech, in particolare per l’ informatica. Un altro mondo davvero, rispetto alla tradizione incarnata dal suggestivo suono della zampogna. Fino agli Anni ’60 e ’70 erano davvero pastori quelli che scendevano nelle città, con gli abiti tipici che ricordavano i briganti ottocenteschi, e con le melodie che facevano atmosfera. Poi il ricambio generazionale non solo li ha portati in occasioni improponibili dal puntoi di vista del calendario, ma anche da fuori regione e spessissimo dall’ area balcanica, snaturando un rito antico. Sono invece tenaci portabandiera della cultura agropastorale abruzzese gli zampognari in tournée in Svizzera e in Germania per annunciare con i loro suoni la venuta del Bambinello. Un appuntamento oltr’ Alpe che si è radicato grazie all’ Accademia dei Transumanti degli Abruzzi (ActA) di Chieti, che da tempo ne coordina le attività e le esibizioni in Italia ed all’ estero. Il gruppo che andrà ad esibirsi nei Paesi di lingua tedesca è formato da Roberto Giancaterino e dal figlio Luca con zampogna e piffero (le scupinire, secondo la parola tipica abruzzese). Sabato e domenica si esibiranno a Lucerna in Svizzera, eseguendo canti della Novena di Natale e brani tradizionali abruzzesi e dell’ Italia meridionale. Con analogo repertorio si esibiranno, poi, nei giorni 18 e 19 ad Hannover in Germania. Gli zampognari Acta saranno poi ospiti di due trasmissioni in prima serata su Mediaset: nella pima condotta da Bonolis si esibirà Settimio Rapposelli e nella seconda toccherà ad Angelo ed Arianna Zanchi. Intanto a Pescara le atmosfere natalizie sbarcano nell’ inedito scenario di piazza Alessandrini, a Porta Nuova, per il primo Mercatino Natalizio, promosso dall’ Associazione Aima. Da oggi fino alla vigilia. Re.P.

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