Dal Senato un via libera all’ utilizzo esclusivo delle gomme termiche
Dall’ obbligo delle catene al loro divieto fuori dai centri abitati. La notizia, che rischia di provocare nuova confusione agli automobilisti e sta già creando polemiche tra le associazioni dei consumatori e anche all’ Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale), nasce da un emendamento presentato in Senato, e già approvato dalla Commissione industria, «sulle misure per la crescita del Paese». In pratica, la proposta «prescrive al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l’ utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’ incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative». «Si tratta di un provvedimento iniquo, ingiusto e palesemente dannoso per i cittadini italiani», commenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, «questa misura non è altro che un maxi regalo alle aziende che producono pneumatici termici, e non produrrà miglioramenti sul fronte della sicurezza. Non è possibile obbligare per legge gli automobilisti ad utilizzare gli pneumatici invernali al posto delle catene da neve», rincara la dose Rienzi, «e il fatto che debbano essere i gestori delle strade a decidere sull’ adozione del provvedimento creerebbe confusione e situazioni diversificate tra una arteria e l’ altra». Per questi motivi il Codacons ha annunciato un esposto, per verificare se questo configuri un ingiusto beneficio a favore delle aziende del settore, e impugnerà il provvedimento allo scopo di impedirne l’ applicazione. Nascono dalle stesse motivazioni le critiche dell’ Asaps, l’ associazione sostenitori della polizia stradale: «Ancora una volta c’ è chi, per difendere interessi di bottega, gioca con le tasche e la sicurezza degli automobilisti. Chiediamo al Parlamento di non approvare un emendamento che risponde ad esclusive logiche di interessi settoriali e non di sicurezza e di lasciarci l’ utilizzo delle catene così come è previsto dalla normativa attuale». Stando all’ emendamento proposto, la decisione dell’ utilizzo esclusivo degli pneumatici spetterebbe all’ ente proprietario della strada. «Come dire», prosegue il presidente dell’ Asaps, Giordano Biserni, «che la Provincia di Forlì potrebbe non prevedere l’ obbligo esclusivo e quella di Bologna o Rimini invece sì. O ancora, una concessionaria autostradale potrebbe decidere per l’ adozione in esclusiva degli pneumatici da neve e l’ altra confinante no. Questo ovviamente significherebbe di fatto obbligo di pneumatici da neve per tutti e ovunque, a meno che un conducente non pensi di autolimitarsi e percorrere il solo tratto di strada non sottoposta a tale vincolo». L’ Asaps sottolinea poi i disagi che emergerebbero nell’ attuazione dei controlli da parte delle forze dell’ ordine: «Nelle situazioni estreme nei passi di montagna, l’ utilizzo in esclusiva degli pneumatici invernali impedirebbe alla Polizia di richiedere comunque il montaggio della catene, essenziali in particolare per i veicoli pesanti non appena una salita supera il 2 per cento di pendenza».F.LOR.
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