2 Luglio 2011

Il vademecum a difesa dei consumatori

Il vademecum a difesa dei consumatori

 

Quest’ anno i saldi estivi iniziano oggi, nella stessa data, in tutta Italia. «Si è voluto creare una sorta di d-day per il commercio estivo dopo mesi difficili determinati

dalla stagnazione dei consumi a causa della lunga crisi», afferma il presidente Fismo Confesercenti, Roberto Manzoni. che esprime «soddisfazione per la data

unica, a lungo richiesta da Confesercenti. Perplessità, invece, restano per un avvio che appare ancora troppo anticipato». Manzoni non nasconde poi la

preoccupazione che sta salendo nel settore «per le indiscrezioni sui contenuti della riforma fiscale: un eventuale aumento dell’ Iva sui prodotti dell’ abbigliamento

potrebbe generare una pesante contrazione delle vendite e portare a nuove chiusure di esercizi commerciali». Alla difficile situazione, spiega il presidente, si

aggiunge la prudenza dei consumatori nell’ imminenza dei saldi con un ulteriore rallentamento delle vendite da nord a sud. Il settore dell’ abbigliamento in questi

primi mesi del 2011 ha registrato un andamento negativo con una flessione dello 0,3%. L’ attesa per i saldi estivi, spiega Manzoni, è caratterizzata quindi anche

dalla speranza che nelle prossime settimane si possa recuperare almeno in parte quanto è andato perduto finora. Il giro di affari stimato dovrebbe collocarsi sui

livelli dell’ anno scorso pari al 26% del fatturato stagionale. Gli sconti iniziali si aggireranno nelle prime settimane sul 20-30% per gli articoli estivi e quelli di marca.

Saldi più cospicui, fino al 50%, dovrebbero interessare i capi prettamente di stagione come i pareo, gli shorts, i top. «Finalmente una svolta importante per la

ripresa dei consumi, in particolare da parte delle famiglie, che maggiormente stanno risentendo gli effetti della crisi economica – commenta coordinatore regionale

di Confcommercio Sicilia, Julo Cosentino – e per il commercio l’ opportunità di rilanciare il settore: è la misura necessaria per sperare in una boccata d’ ossigeno e

per ridare impulso all’ asfittica situazione economica del comparto, che si trascina da ormai troppo tempo». L’ Osservatorio regionale per il commercio ha deciso

di limitare l’ apertura di nuove strutture della grande distribuzione: «In questo modo, di fatto – spiega Cosentino -, si garantisce un blocco all’ apertura di nuovi

ipermercati, in attesa che siano stabilite nuove regole, per riorganizzare una situazione che è diventata insostenibile, soprattutto nella Sicilia Orientale». «La

decisione di avviare i saldi in tutta Italia nella stessa giornata del 2 luglio mette un po’ d’ ordine nel sistema, ma non servirà a rilanciare i consumi e garantire

maggiore tutela ai consumatori». E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, segretario generale dell’ Unione nazionale consumatori (Unc). «In questo modo si

vorrebbe evitare la transumanza di consumatori che, attratti dai saldi anticipati, si spostano nelle zone vicine, ma basta fare un giro per negozi – afferma Dona – per

accorgersi che non è cambiato nulla e anche quest’ anno c’ è chi fa il furbetto e propone già da qualche giorno sconti sottobanco». «Sono ormai maturi i tempi per

saldi liberi e permanenti. Basta alle promozioni legate solo ad alcuni periodi dell’ anno e vincolate da norme assurde e dannose per i consumatori, che limitano gli

sconti ad alcuni giorni dell’ anno». E’ questa invece la posizione del segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, rivolgendosi in una nota al presidente

della Regione Siciliana Raffeele Lombardo. «Così – ha aggiunto – si aumenterà la concorrenza, i commercianti potranno scegliere quando e come effettuare gli

sconti, e si avrà una diminuzione generale dei prezzi spalmata su tutto l’ arco dei 12 mesi. Una legge che regoli il tutto è necessaria e può nascere dalle proposte

da noi lanciate, regolando con un unico articolo l’ intera gestione dei saldi». 02/07/2011.

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