La crisi attanaglia le famiglie
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fonte:
- L`Unione Sarda
La crisi morde. Pesa sui bilanci delle famiglie italiane, che per il quinto anno consecutivo vedono assottigliarsi il proprio reddito disponibile. La Banca d’ Italia lancia l’ allarme e i consumatori risollevano i propri timori per la drammaticità della situazione, chiamando perciò a rapporto il governo.PALAZZO KOCH A fornire nuovi numeri delle conseguenze della crisi è stato ieri il vice direttore generale di Bankitalia, Salvatore Rossi: «Far tornare a crescere il prodotto e i redditi è la maggior sfida per il nostro Paese», ha detto ricordando che il credito alle famiglie «mostra segni di affanno. I prestiti in essere si stanno, pur lentamente, contraendo, le nuove erogazioni sono molto più contenute che negli scorsi anni». E questo anche perché dopo aver già accusato una contrazione del 5% tra il 2008 e il 2011 il reddito reale delle famiglie non fa ben sperare.I CONSUMATORI «Fino a che le famiglie continueranno ad avere una riduzione del loro reddito reale, i consumi non potranno che scendere e l’ Italia, conseguentemente, non sarà in grado di crescere e uscire dal tunnel della crisi» avverte il Codacons che chiede al governo di congelare le tariffe pubbliche, dall’ acqua ai rifiuti, dai pedaggi autostradali al canone Rai, dalla luce al gas. IL CREDITO Anche il rallentamento dei prestiti alle famiglie si è accentuato, con una dinamica divenuta negativa nel terzo trimestre 2012 (-1% l’ andamento dei prestiti rispetto allo scorso anno). Inevitabile che questa situazione si ripercuota anche sui mutui immobiliari.Se si tiene conto che quest’ anno fino a settembre ne sono stati erogati per poco più di 21 miliardi di euro, a fine anno si arriverà a circa 30 miliardi. Ammontare, quest’ ultimo, molto minore di quello registrato nei due anni precedenti, e comunque minore anche di quello del 2009, l’ altro anno recente di forte recessione in cui furono erogati mutui per oltre 40 miliardi di euro. Ad allarmare ulteriormente è anche la situazione finanziaria. Chi dispone di un reddito basso e ha contratto un debito oneroso in termini di pagamenti periodici di interessi e restituzione del capitale, può aver difficoltà a far fronte ai pagamenti.
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