25 Novembre 2012

Rossi firma gli interventi da 24 milioni E intanto i comitati uniscono le forze

Rossi firma gli interventi da 24 milioni E intanto i comitati uniscono le forze

 

MASSA CARRARA SARÀ a Massa il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi ( nella foto ), stamani alle 10, nella sede della Provincia a Palazzo Ducale per firmare il protocollo che individua i lavori indifferibili e urgenti da fare nei territori colpiti dalla recente alluvione. Firmeranno anche i sindaci dei Comuni di Aulla, Carrara, Fivizzano, Massa e il presidente dell’ Unione di Comuni della Lunigiana. I punti cardine del protocollo prevedono la necessità di ripristinare la viabilità interrotta, ricostruire argini, ponti e mettere in sicurezza le parti del territorio della provincia di Massa Carrara più esposte al rischio di esondazioni: un pacchetto di 27 interventi per quasi 24 milioni di euro messo a punto nel corso di una riunione convocata nei giorni scorsi a Firenze dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e cui hanno partecipato i massimi rappresentanti degli enti locali di Massa Carrara oltre ai tecnici della Regione e del Genio civile. Interventi ?indifferibili e urgenti? finanziati nell’ ambito della legge varata ieri all’ unanimità dal consiglio regionale, e che prevede una variazione di bilancio da 100 milioni di euro. «Tutti i progetti ? ha spiegato Rossi ? dovranno essere approvati entro la fine del mese e cantierati nel giro delle due settimane successive». La tranche più cospicua di interventi riguarda il comune di Massa; circa 11 milioni di euro per interventi sul Canal Magro e sul torrente Ricortola, a varie azioni di messa in sicurezza dal rischio di frane, al ripristino della viabilità distrutta in località Candia. Oltre 8 milioni di euro di interventi riguarderanno il territorio del comune di Carrara con sistemazione di vari tratti degli argini e il ripristino degli attraversamenti del torrente Parmignola e del torrente Carrione, e la sistemazione del reticolo idrografico gravemente danneggiato dalle esondazioni. I progetti relativi al comune di Fivizzano permetteranno il ripristino della viabilità interrotta e il consolidamento degli argini dei torrenti Lucido e Aulella negli abitati di Gragnola e Casetta, quelli relativi ad Aulla, la messa in sicurezza delle aree a elevato rischio idraulico lungo il corso dell’ Aulella, il ripristino di alcuni attraversamenti e la sistemazioni di dissesti. Un intervento riguarderà infine il comune di Comano dove sarà ripristinata la rete paramassi in località La Tana. Per ciascun progetto, accanto al responsabile del procedimento per l’ ente locale individuato come attuatore, sarà individuata la figura di un tecnico regionale che monitorerà l’ intervento durante tutta la sua attuazione per garantire efficacia dell’ azione e certezza dei tempi. LE PROMESSE di messa in sicurezza e di interventi rapidi non placano comunque la rabbia e la frustrazione di chi il danno ormai l’ ha subito, magari per la seconda volta dopo il 2010. Così oggi alle 15 è fissata l’ assemblea degli alluvionati all’ agriturismo ?Nonno Cecco? a Castagnara: un’ assemblea di residenti a Romagnano, Castagnara, San Lorenzo, via Pratta e zone limitrofe, alla quale parteciperanno delegazioni della costa e della montagna, con la probabile presenza di un membro del Codacons, di un geologo e degli ?Angeli del fango?. L’ ordine del giorno, oltre alla costituzione del comitato e l’ organizzazione di una manifestazione unitaria, la richiesta di agevolazioni, sospensionie ed senzioni in materia fiscale e soprattutto far partire class action e azioni legali collettive. E sempre sul Candia, ma stamani alle 9, un sopralluogo-visita guidata: appuntamento al parcheggio di San Vitale, a Mirteto.

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