19 Novembre 2012

Maxi condanne agli ex dirigenti sanitari per l’ inchiesta partita da ‘Lady Asl’

Maxi condanne agli ex dirigenti sanitari per l’ inchiesta partita da ‘Lady Asl’

la iv sezione penale del tribunale di roma, presieduto da anna argento, ha condannato con l’ accusa di peculato, mario celotto, ex direttore dell’ asl roma b, ad 8 anni e due mesi; paolo ippopotami, ex funzionario della ragioneria della stessa asl, a 6 anni ed un mese; giovanni speziale, ex dirigente della asl roma c, a 9 anni e otto mesi e paolo crisalli, sempre della asl roma c, a 9 anni e due mesi.
Con pesanti condanne per il reato di peculato sono stati condannati dal Tribunale di Roma quattro ex dirigenti delle aziende sanitarie locali Rmc e Rmb già coinvolti nell’ inchiesta che ha avuto come protagonista Anna Giuseppina Iannuzzi nota come ‘Lady Asl’. La IV sezione penale del Tribunale, presieduto da Anna Argento, ha condannato gli imputati anche a risarcire la Regione Lazio, che si era costituita parte civile, con 30mila euro. Stessa cifra per le due Asl coinvolte nella vicenda e 20mila euro per il Codacons. Inoltre, in via provvisionale, gli imputati dovranno versare 150mila euro ciascuno sempre alla Regione e 700mila alle due aziende sanitarie. La vicenda giudiziaria, per cui gli ex dirigenti Asl sono stati condannati, risale a circa sei anni fa e rappresentano una costola della maxi indagine che ha travolto ‘Lady Asl’ che è stata condannata ormai da tempo avendo fatto giudizio abbreviato. Al centro della vicenda irregolarità nelle delibere e nei mandati di pagamento a favore di società sconosciute agli enti nonché firme false su documenti contabili.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this