SANITA’: CAMICI SPORCHI; GIOVANARDI, SEGNALAZIONI IGNORATE
-
fonte:
- Ansa
SANITA’: CAMICI SPORCHI; GIOVANARDI, SEGNALAZIONI IGNORATE
(ANSA) – MODENA, 19 NOV – “Come fanno i dirigenti del Policlinico di Modena e i vertici della sanità locale a dire che non sapevano niente?”. Il senatore del Pdl Carlo Giovanardi e il fratello Daniele, ex primario del Pronto soccorso del Policlinico, sono intervenuti per parlare ancora del ‘caso cardiologia’, le sperimentazioni non autorizzate in cambio di tangenti che per due anni sarebbero state eseguite nel reparto diretto dalla professoressa Maria Grazia Modena, oggi agli arresti domiciliari. Daniele Giovanardi ha ribadito di aver comunicato più volte alla direzione dell’azienda ospedaliero-universitaria modenese e alla Regione che nel reparto accadevano “cose strane. Segnalazioni – si è lamentato – che sono state sistematicamente ignorate”. L’ex primario è andato oltre e ha attaccato l’attuale dirigenza: “Il mio atteggiamento – ha detto – mi è costato il posto”. Daniele Giovanardi ha fatto riferimento al suo pensionamento anticipato, che risale a qualche settimana fa. Una decisione presa al culmine di un duro scontro col direttore generale della struttura Licia Petropulacos “che – ha attaccato – dovrebbe fare un passo indietro”. All’incontro era presente anche il presidente del Codacons di Modena Fabio Galli che ha ricordato che “il caso è scoppiato perché, a un certo punto, è stato operato e ha riportato danni il presidente dell’associazione ‘Amici del Cuore’, che ha avuto la forza di denunciare l’accaduto. Se ci fosse stata una persona qualunque al suo posto cosa sarebbe successo?”. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
