18 Novembre 2012

Trecentomila giocattoli tossici sequestrati dai finanzieri

Trecentomila giocattoli tossici sequestrati dai finanzieri

MACERATA – Giocattoli contenenti ftalati, una famiglia di composti chimici usati nell’ industria delle materie plastiche come agenti plastificanti per migliorarne la flessibilità e la modellabilità, che però può produrre malformazioni nei bambini: una «femminilizzazione» dei neonati maschi e disturbi nello sviluppo degli apparati riproduttivi dei neonati in genere. Li ha scoperti la Guardia di Finanza di Macerata che ha sequestrato 300 mila articoli cinesi (telefoni giocattolo, bambole, soldatini di plastica e altro ancora) destinati alla vendita ai bambini in varie località italiane, denunciando l’ importatore. E’ la più grave, ma non l’ unica irregolarità riscontrata dalle Fiamme Gialle anche tramite analisi di laboratorio in collaborazione con la Camera di Commercio. In qualche caso la presenza degli ftalati arrivava fino al 200% dei limiti di tollerabilità. Ma anche gli altri prodotti presentavano anomalie come surriscaldamento e funzionamento anormali; la temperatura delle batterie superiore al limite ammissibile; l’ energia cinetica dei proiettili in plastica di armi giocattolo superiore al limite massimo consentito; la presenza di punte acuminate e la marcatura CE sull’ imballaggio non conforme ai requisiti grafici della normativa europea; il livello di pressione sonora superiore al massimo consentito e la mancanza di invio dei rapporti di prova in conformità alle norme EN 71/1/2/3 da parte dell’ importatore. Gli accertamenti sono partiti dalle analisi di un laboratorio specializzato e certificato sui giocattoli cinesi venduti nel Maceratese per verificarne il contenuto chimico e la loro eventuale pericolosità per la salute umana. Una volta riscontrate le irregolarità è scattato l’ immediato sequestro per i circa 300 mila giocattoli rinvenuti come giacenze presso la sede dell’ azienda a Taranto e presso clienti della stessa nelle province di Venezia, Perugia e Cosenza. Prodotti dal valore intrinseco bassissimo ma che proprio per questo permettevano di abbattere i prezzi anche fino al 50% rispetto ad analoghi articoli «in regola», con riflessi quindi anche sulla concorrenza. Il titolare è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata e segnalato alla Camera di Commercio per le violazioni di carattere amministrativo. CODACONS, A NATALE GUARDARSI DAI GIOCHI A RISCHIO PIU’ CONTROLLI E VADEMECUM PER ACQUISTI SICURI:OCCHIO AI MARCHI ANCONA – In vista del Natale sono in arrivo sul territorio italiano «milioni di giochi contraffatti e pericolosi per la salute dei bambini». È la denuncia del Codacons che, dopo il sequestro da parte della Guardia di Finanza di Macerata di 300 mila giocattoli tossici, chiede più controlli alle istituzioni e diffonde un decalogo su come fare «acquisti sicuri». Secondo il presidente del Codacons Carlo Rienzi «ogni anno sono circa 90.000 gli incidenti causati dai giocattoli non a norma in Italia». L’ associazione dei consumatori consiglia di acquistare «solo regali con i marchi di sicurezza IMQ e CE. C’ è anche il marchio ‘Giocattoli Sicuri», ma bisogna fare attenzione perchè i marchi «possono essere facilmente contraffatti». Il Codacons invita poi a non prendere «doni troppo piccoli che possono essere ingoiati dai bambini»; a non comprare pupazzi con pezzi facilmente staccabili nè giochi «con parti appuntite o taglienti». I materiali «devono essere molto resistenti», ma non devono essere «tossici o facilmente infiammabili. È uno dei punti meno facili da valutare per una persona inesperta – sottolinea il Codacons -. Attenti ad esempio alle bambole in plastica, spesso sono in PVC, una sostanza derivata dal cloro, con l’ aggiunta di ammorbidenti che rendono il giocattolo morbido e duttile. Si teme che queste sostanze siano cancerogene e il rischio aumenterebbe se il prodotto fosse ingerito». Meglio privilegiare «materiali naturali come le bambole in stoffa. In caso di peluche fibre naturali, come mohair, cotone, che siano lavabili». L’ associazione dei consumatori consiglia poi di controllare l’ indicazione dell’ età, l’ integrità della confezione e di acquistare i doni «solo in negozi di fiducia, mai da venditori ambulanti e non autorizzati» e solo i prodotti «di ditte specializzate e note nella vendita di giocattoli per bambini. Meglio un regalo in meno che rinunciare alla sicurezza per risparmiare». Infine «non assecondate sempre le richieste dei vostri figli. Pensate innanzitutto al fatto che l’ acquisto deve essere adatto e sicuro».

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