Concorsone, la carica degli esclusi
-
fonte:
- Il Mattino
Diamante Marotta Si è chiusa la prima fase del concorso della scuola. Il 7 novembre scorso, infatti, è scaduto il termine per la presentazione delle domande per via telematica. Il Miur ha reso noto che verranno prese in considerazione le domande che a quella data risulteranno nella stato di «inoltrate», di conseguenza non si terrà in alcun conto delle istanze «inserite, ma non inoltrate». Comunque fino al 21 novembre sarà possibile, per i soli candidati per i quali risulta la domanda «inoltrata», inserire nella sezione «titoli valutabili» la dichiarazione del possesso degli stessi o apportare modifiche ai titoli già inseriti precedentemente. In nessun caso sarà possibile apportare alcuna variazione ai dati contenuti nelle altre sezioni del modulo domanda. Sul portale del Miur sono arrivate oltre 320 mila domande. In Campania gli aspiranti docenti a presentare domanda sono stati 56.773, mentre i posti disponibili sono 1.658. Sulla Gazzetta Ufficiale 4ª Serie Speciale, Concorsi ed Esami, del 23 novembre saranno comunicati dal Miur data e sedi delle prove selettive. L’ esame si terrà, in più sessioni, probabilmente alla fine di dicembre presso istituti scolastici individuati dall’ ufficio scolastico regionale per la Campania. La novità è che per la prima volta si svolgerà una prova concorsuale dove un candidato non risponderà su un foglio di carta, ma su un computer. Per i candidati la cosa non è del tutto agevole se si pensa che l’ età media dei partecipanti risulta pari a 39 e ciò significa che fra gli aspiranti docenti ci sono anche persone di oltre 50 anni che hanno poca dimestichezza nell’ uso del computer. Per quanto riguarda le proteste resta il nodo dell’ esclusione dei laureati dopo il 2001 e dei non abilitati per i quali sicuramente ci sarà un contenzioso di non facile soluzione. Infatti i sindacati hanno deciso di impugnare il bando del concorso consigliando a questi candidati di inoltrare comunque la domanda. A tal proposito la terza sezione del Tar Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dal Codacons e dall’ Anief, ammettendo con riserva al concorsone anche i laureati non abilitati. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
-
Tags: concorso, Gazzetta Ufficiale, miur, scuola, Tar del Lazio
