Rinunciamo ai rimborsi elettorali Ma basta non chiederli
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fonte:
- Il Secolo d`Italia
Per palesare la rinuncia ai rimborsi elettorali dopo il voto in Sicilia, il Movimento Cinque Stelle aveva organizzato un evento simbolico davanti al palazzo del Parlamento, ma un errore nel calcolo dell’ importo e alcune inesattezze nella lettura della legge sui contributi pubblici hanno trasformato l’ iniziativa anti-casta dei grillini in polemica politica. La scelta rimane: il movimento non percepir? un solo euro, lasciando il contributo previsto per legge nelle casse del ministero del Tesoro. In preparazione dell’ iniziativa, i grillini, che all’ Ars contano 15 deputati, avevano preparato un assegno gigante con l’ intenzione di consegnarlo simbolicamente all’ Assemblea regionale, con tanto di lettera di rinuncia, trasmessa alla Camera. L’ importo calcolato era di 1,42 milioni di euro. Ma dopo i primi scatti dei fotografi, i “cittadini”, appellativo che preferiscono a quello di “onorevoli”, hanno riposto l’ assegno nel portabagagli di un auto, senza che i cronisti lo potessero vedere. Qualcuno s’? accorto in tempo che l’ importo segnato era sbagliato, in realt? il rimborso che spetta al Movimento, in base alla legge dello scorso luglio, si aggirerebbe intorno agli 800 mila euro. Una gaffe dovuta alla foga di testimoniare la diversit? dal Palazzo. ?Non conosciamo esattamente la cifra – ammette il capogruppo all’ Ars – ma non intendiamo incassare la somma per poi restituirla. Ma se il Codacons loda il gesto dei grillini, invitando tutti gli altri partiti a fare lo stesso, Grande Sud attacca i neo-inquilini di Palazzo dei Normanni. ?I rimborsi elettorali non sono automatici, per ottenerli bisogna fare un’ esplicita richiesta entro il 30esimo giorno successivo alla data delle elezion?; se non la si fa, non si riceve un euro?, fa notare Costanza Castello. Che incalza: ?Non serve, pertanto, alcuna lettera di rinuncia; non si scrive una missiva per confermare di volersi avvalere di un diritto, lo si esercita e basta?. L’ articolo 3 della legge 96 del 6 luglio del 2012 recita che ?i partiti e movimenti politici che intendono usufruire dei rimborsi per le spese elettorali e dei contributi a titolo di cofinanziamento dell’ attivit? politica ne fanno richiesta al presidenza della Camera o al presidente del Senato?. 15/11/2012.
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