Traffico, no dei negozianti alla maxi-isola pedonale
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – Meno strade chiuse, più auto per le strade. È quanto si prospetta per le prossime festività natalizie a Lecce. Le associazioni dei commercianti, che ieri mattina hanno incontrato l’ assessore comunale alla Mobilità, Luca Pasqualini, hanno chiesto l’ aiuto dell’ amministrazione nel fronteggiare un momento di crisi che non ha precedenti. Anche consentendo agli acquirenti di raggiungere più agevolmente il centro storico e commerciale della città. Le richieste Altro che chiusura alle auto di via XXV Luglio, dunque, altro che grande isola pedonale dove fare shopping senza l’ assillo delle automobili e del traffico. I commercianti leccesi temono che, quanto più difficile sarà arrivare in centro con l’ auto, tanto più saranno agevolati i centri commerciali che circondano la città e che offrono ampi parcheggi gratuiti. «Hanno chiesto molto chiaramente – spiega l’ assessore Pasqualini subito dopo l’ incontro -, di applicare una chiusura al traffico soft, molto più soft di quelle sperimentate negli ultimi anni, sia nel periodo delle festività natalizie che durante le celebrazioni in onore dei santi patroni. Hanno parlato di una crisi che li sta letteralmente mettendo in ginocchio e che il Natale può rappresentare forse l’ unico momento in cui recuperare, almeno in parte, le gravi perdite registrate in tutto il resto dell’ anno, inclusi i periodi di saldi. Il loro timore più grande è che impedire l’ accesso in città con le auto possa agevolare i centri commerciali e gli ipermercati». All’ incontro con l’ assessore erano presenti i rappresentanti di Confesercenti, Nuovo Centro Storico e Federcommercio per la parte dei commercianti, Codacons e Vivere Lecce per i consumatori e il sindacato Ugl che rappresenta una parte dei commessi e dei dipendenti dei negozi. Da alcuni di loro è venuta addirittura la proposta di non fare alcun intervento sul fronte della mobilità. «Faremo di tutto per venire incontro alle loro esigenze – dice ancora Pasqualini -, ma è chiaro che, con una chiusura più soft come chiedono, il servizio di bus-navetta diventerà necessariamente meno efficace perché, in mezzo al traffico, i tempi di percorrenza si allungheranno di parecchio». I tempi Intanto, il tempo stringe e bisogna mettere a punto il piano al più presto. Si dovrebbe, infatti, partire l’ otto dicembre e andare avanti fino al 6 gennaio. Pasqualini incontrerà i dirigenti dei vari uffici interessati a partire da oggi e spera, entro la settimana, di poter sottoporre alle associazioni una proposta. «Mi auguro che per lunedì prossimo sia tutto pronto, definito e concordato», conclude. Anche perché, la commissione Traffico, convocata proprio su questo argomento, è già stata rinviata più volte e i consiglieri attendono anche loro di conoscere il piano. Se le richieste dei commercianti dovessero essere accolte, si tratterebbe di un’ inversione di tendenza rispetto a quelle che erano le intenzioni trapelate nei giorni scorsi, quando si è parlato di chiusura al traffico addirittura più ampia rispetto alla passata festa di Sant’ Oronzo e, da alcune parti, si era perfino invocata la chiusura di via XXV Luglio e di viale Marconi, dove quest’ anno sarà sistemata una parte delle bancarelle della Fiera di Natale. Francesca Mandese RIPRODUZIONE RISERVATA.
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