12 Novembre 2012

INCHIESTA RATING: A GIUDIZIO STANDARD&POOR’S E FICTH

INCHIESTA RATING: A GIUDIZIO STANDARD&POOR’S E FICTH IL CODACONS: ORA MAXI COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE DA PARTE DI RISPARMIATORI E IMPRESE ITALIANE

 

ANCHE IL GOVERNO DEVE AGIRE CONTRO LE AGENZIE DI RATING

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Trani nei confronti dei vertici di Standard & Poor’s e di Fitch nell’ambito dell’inchiesta sulle condotte illecite delle agenzie di Rating, il Codacons affila le armi legali.
“L’aver fornito intenzionalmente ai mercati finanziari una informazione tendenziosa,  distorta e falsata, in merito all’affidabilitĂ  creditizia italiana e alle iniziative di risanamento e rilancio economico adottate dal governo italiano, ha prodotto un danno immenso al nostro paese, ai risparmiatori e agli operatori economici italiani – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Alla luce di quanto sostenuto dalla Procura di Trani, abbiamo deciso di avviare una maxi costituzione di parte civile contro le due agenzie di rating, alla quale possono aderire enti pubblici e privati, imprese e singoli cittadini e risparmiatori, e che servirĂ  ad ottenere un risarcimento nelle varie fasi processuali che si apriranno”.
GiĂ  da oggi – spiega il Codacons – sul blog www.carlorienzi.it sarĂ  possibile, utilizzando l’apposito modulo, aderire all’iniziativa e costituirsi parte civile nel procedimento.
“Anche il Governo Italiano, attraverso l’Avvocatura dello Stato, deve avviare analoga costituzione di parte civile, per gli incalcolabili danni che gli illeciti commessi dalle due agenzie di rating hanno prodotto allo Stato” – conclude Rienzi.

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