9 Novembre 2012

In stragrande maggioranza sono donne, l’ età media è 38 anni. Al Sud la metà dei posti

In stragrande maggioranza sono donne, l’ età media è 38 anni. Al Sud la metà dei posti

Valentina Roncati Roma. Sono “una carica” di 321.210, a fronte degli 11.542 posti disponibili, i candidati al concorso a cattedre. Mercoledì alle ore 14 hanno chiuso i termini del bando e il ministero dell’ Istruzione ieri ha reso noti i dati relativi alle domande di partecipazione. La maggior parte delle domande arriva da donne e non iscritti alle graduatorie ad esaurimento. E l’ età media dei candidati è di 38,4 anni. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. Considerati gli ordini di scuola, le domande si distribuiscono in modo omogeneo. «I numeri dimostrano – fa notare il ministero dell’ Istruzione – quanto sia sentita nel mondo della scuola e tra gli aspiranti docenti la necessità di avviare una procedura di reclutamento anche per via concorsuale. Specialmente tra le donne, i giovani e gli aspiranti docenti non iscritti alle graduatorie ad esaurimento». Oltre 321mila i candidati. A fronte degli 11.542 posti disponibili, sono 321.210 i candidati complessivi. Di questi, la gran parte – 258.476 – è costituita da donne. I restanti 62.734, sono uomini. Ben i due terzi degli aspiranti insegnanti che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non proviene dalle graduatorie ad esaurimento. Sono 214.453 (66,8%), rispetto ai 106.757 (33,2%) che sono invece presenti nelle stesse graduatorie. 38,4 anni è l’ età media dei candidati. L’ età media dei canditati è di 38,4 anni. Di poco più alta è l’ età media degli uomini (40 anni) rispetto a quella delle donne (38 anni). Nello specifico, la maggior parte dei candidati (158.879) ha un’ età compresa tra 36 e 45 anni. Seguono i 113.924 candidati con un’ età pari o inferiore ai 35 anni e i 45.595 con un’ età compresa tra i 46 e i 55 anni. I candidati con un’ età superiore a 55 anni sono 2.812. Ordini di scuola, omogenea la distribuzione delle domande. Considerati gli ordini di scuola scelti dai candidati, le domande si distribuiscono in modo pressoché omogeneo. Il 26,2% delle domande riguarda i posti disponibili nella scuola dell’ infanzia, il 26,6% la scuola primaria, il 20% la secondaria di I grado e il 27,2% la secondaria di II grado. I dati sulle domande per posti disponibili. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%. Percentuali minori riguardano invece le domande per regioni del Nord (29,3%) e del Centro (19,4%). La regione con il maggior numero di domande è la Campania: 56.773. Le polemiche. «Il ministro Profumo dovrebbe interrogarsi sul concorso, a fronte di oltre 300mila domande per 11.500 posti disponibili. È la conferma che il concorso risponde solo alla demagogia di un ministro che ritiene il lavoro non un diritto ma una lotteria a premi», è il duro commento di Mimmo Pantaleo, segretario generale della Flc Cgil. Per il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima, il dato secondo il quale sono più di 300mila le domande di partecipazione al concorso a cattedre «smentisce clamorosamente le previsioni al ribasso fatte a suo tempo dal ministero, mentre conferma la drammaticità dello scarto tra domanda e offerta di lavoro nella scuola». E per tutti gli esclusi dal “concorsone” il Codacons ha avviato una raccolta di adesioni al ricorso collettivo al Tar del Lazio, che mira ad annullare i limiti del bando e ottenere il riconoscimento dei diritti degli aspiranti. 09/11/2012.

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