Aeroporto, più uomini per ridurre i disagi
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fonte:
- La Sicilia.it
Mario Barresi Il terzo giorno, sull’ asse Fontanarossa-Sigonella, s’ è aperto all’ insegna delle proteste. Alcune ci sono giunte direttamente in redazione, per telefono o via e-mail dai telefonini di passeggeri imbufaliti. Come Marco Taranto, alle 9,52: «Una situazione vergognosa. Fila lunghissima per i controlli ai varchi, visto che ne hanno aperti solo due. La gente dopo lamentele e urla è riuscita a farne aprire altri due ma la fila rimane lunghissima. Malumore e malcontento. Organizzazione pessima». Voci e lamenti della terza giornata dell'”Operazione Sigonella”, con Fontanarossa chiuso fino al prossimo 5 dicembre a causa dei lavori alla pista, ma rimasto aperto per check-in, controlli di sicurezza e ritiro bagagli. In tarda mattinata anche il Codacons Sicilia, ricevute numerose segnalazioni al numero 095.438080 ha confermato il trend: «Disagi e code a Fontanarossa per l’ apertura di un solo varco di sicurezza per l’ accesso agli imbarchi». Fra gli altri casi, l’ associazione siciliana dei consumatori denuncia anche quello di «una decina di passeggeri che, con un volo EasyJet in partenza alle 10,30 da Sigonella, ancora alle 10,15 aspettavano l’ imbarco al gate a Catania». Il Codacons regionale chiede «i nomi dei responsabili della disorganizzazione nello scalo di Fontanarossa». Secondo l’ associazione, i ritardi negli imbarchi e quindi nei successivi trasferimenti a Sigonella in autobus, comportano «un grave accumulo di tempo che si ripercuote sui voli». Per questo il Codacons chiede un «immediato confronto con la Sac» e «la sostituzione di chi è responsabile di questi errori organizzativi». Il Codacons ammette comunque che «c’ è la certezza di uno sforzo per ridurre i disservizi» e rilancia l’ ipotesi di «un imminente rafforzamento del personale, magari con la chiamata di qualche decina di stagionali». Dal primo pomeriggio alla serata risulta una diminuzione dei disagi. Un trend confermato da Sac, che «ha ulteriormente perfezionato i tempi dei servizi erogati ai passeggeri in transito». Con questa specifica operativa: «Sono stati potenziati i turni del personale ai varchi di sicurezza che in mattinata hanno registrato delle criticità e migliorati i tempi di attesa per la riconsegna dei bagagli». Nessuna conferma ufficiale sui contratti aggiuntivi per gli stagionali. Il report dell’ Ufficio analisi dati Sac ha inoltre registrato per la giornata di martedì (8.325 passeggeri in transito da Catania distribuiti fra 3338 arrivi e 3987 partenze) «un tempo medio di attesa di 16 minuti con picchi massimi di 32». Numeri che, «in considerazione della straordinarietà dell’ evento confermano – secondo Sac – l’ esito positivo del Piano Sigonella 2012, pur in presenza di innegabili disagi per i passeggeri e per tutti gli addetti aeroportuali, impegnati in un contesto operativo eccezionale quale è quello di uno scalo militare, con vincoli e necessarie procedure di sicurezza».
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