7 Novembre 2012

Treni in tilt: rissa fra Fs, Regione e Comune

Treni in tilt: rissa fra Fs, Regione e Comune

I passeggeri «imprigionati» sul Frecciabianca avranno il rimborso del biglietto Vesco attacca Trenitalia, le Ferrovie lanciano accuse a Sarzana, che le rimanda al mittente dalla prima pagina (…) alcuni sono stati deviati sulla Pontremolese; altri, soprattutto quelli diretti da Sud a Nord, sono stati deviati su Pisa, Firenze, Bologna, Piacenza, per poi tornare su Genova, con ritardi di almeno tre ore. Tanto per fare un esempio chi doveva andare a Milano con il treno in partenza da Brignole alle 20.10 è riuscito a partire da Principe alle 21.30 arrivando a Milano quasi a mezzanotte. La linea è stata riattivata alle 21, ma con un solo binario funzionante, quindi i ritardi hanno continuato ad accumularsi. Tra i treni che hanno subito maggiori disagi, il Frecciabianca 9769 Genova- Roma arrivato a destinazione con un ritardo di 7 ore e 20 minuti circa. Secondo l’ assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco la giornata infernale delle Ferrovie non è una fatalità. «Credo che sia indispensabile chiarire quanto accaduto e verificarne le responsabilità. Però questo incidente ha messo in luce molte difficoltà organizzative di Trenitalia», ha detto. «Infatti Trenitalia ha avuto tempi di reazione troppo lenti, e gravi carenze comunicative verso gli utenti che se opportunamente informati avrebbero forse potuto organizzare diversamente il proprio viaggio, senza contare il ritardo di attivazione dei servizi sostituitivi». I passeggeri intanto non stanno con le mani in mano. Una class action per far ottenere il risarcimento dei danni subiti potrebbe essere intentata presto dal Codacons. «Chi paga le conseguenze di questi frequenti guasti tecnici sono sempre e solo gli utenti – afferma in una nota il presidente Codacons, Carlo Rienzi- Trenitalia, indipendentemente dalle responsabilità del disservizio, deve indennizzare adeguatamente i passeggeri del convoglio». In caso contrario, continua Rienzi, «avvieremo una class action volta a far ottenere ai viaggiatori del Frecciabianca il risarcimento per tutti i danni subiti,in relazione sia all’ ingente ritardo accumulato dal treno, sia ai danni morali da stress e stanchezza patiti». Trenitalia da parte sua non vuole fare la parte del cattivo e – annunciando che rimborserà il prezzo del biglietto ai viaggiatori, sebbene la colpa non sia stata sua- precisa che si rivarrà su chi ha fatto il danno, causato dal cedimento del portale di sostegno della linea di alimentazione elettrica di percorso sulla Pontremolese, cedimento che ha provocato l’ interruzione della linea. Rete Ferroviaria Italiana infatti ha annunciato che sporgerà denuncia nei confronti della ditta che a Sarzana «nei pressi della linea ferroviaria, sta svolgendo lavori non autorizzati per conto del Comune» e nei confronti dello stesso Comune di Sarzana. Secca la replica di Sarzana che respinge le accuse al mittente. «I lavori realizzati dalla ditta appaltatrice sono stati autorizzati anche da Rfi. Sono state le stesse Ferrovie che hanno consegnato al Comune le aree sulle quali sono state effettuati quei lavori, ed è tutto documentato da un verbale »: si difende il vicesindaco Roberto Bottiglioni. Monica Bottino TRENI IN TILT L’ interruzione della linea tra Massa e La Spezia lunedì ha causato enormi disagi [Ansa]
 

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