7 Novembre 2012

Sigonella a pieno regime Sac: ridotti ritardi e disagi

Sigonella a pieno regime Sac: ridotti ritardi e disagi

Ancora non è tutto come dovrebbe essere. Ma, come in ogni trasloco che si rispetti, il secondo giorno è sempre meno disastroso del primo: ci si comincia a muovere meglio nella nuova casa; si ritrova, nello scatolone a portata di naso, quell’ oggetto che 24 ore prima sembrava smarrito; si fissano meglio le dimensioni di tempo e spazio per gestire con più facilità in una situazione tutt’ altro che normale. Ed è stato proprio così, ieri, sull’ asse Catania-Sigonella, nella seconda giornata di “coabitazione” forzata dei due scali: nel primo si svolgono tutti i servizi pre-decollo e post-atterraggio, nel secondo decollano e atterrano i 72 voli previsti dal piano speciale. E così sarà fino al prossimo 5 dicembre, quando la pista di Fontanarossa sarà nuovamente disponibile a conclusione dei lavori straordinari di riqualificazione. Ieri, comunque, i disservizi e i conseguenti disagi registrati lunedì sono stati ridotti, anche se non del tutto eliminati. In particolare, come raccontato ieri da La Sicilia in un test dal vivo – con un viaggio Catania-Roma via Sigonella, andata e ritorno con due compagnie diverse – i principali problemi si registravano all’ imbarco, con lunghe attese ai varchi, ma anche nei ritardi dei bus-navetta e nei tempi d’ attesa per il ritiro dei bagagli imbarcati, servizio quest’ ultimo che avviene sempre nell’ aerostazione catanese. «ll sistema messo a punto dalla Sac insieme a Enac e in collaborazione con l’ Aeronautica Militare del 41° Stormo», ieri «ha potuto perfezionare alcuni passaggi» che lunedì «avevano evidenziato delle criticità», afferma Sac, aggiungendo che «a favorire la messa a regime del sistema il fatto che da oggi il ciclo completo dell’ attività dello scalo (esclusi check-in e controlli sicurezza) si svolge a Sigonella», mentre lunedì «lo sdoppiamento dello scalo ha creato non pochi problemi, dovendo la Sac mantenere operativi due aeroporti e distribuendo fra essi risorse umane e strumenti operativi», e ciò «ha influito – ammette Sac – sul complesso funzionamento del trasferimento di passeggeri, bagagli, addetti e strumentazioni». In particolare Sac afferma che è stato «allineato agli standard anche il settore della riconsegna bagagli con tempi che nel corso della giornata si sono perfezionati poco alla volta». Significativo anche un piano ad hoc di gestione delle risorse umane, pur senza unità aggiuntive, basato sulle nuove esigenze di Fontanarossa: fra check-in anticipato a tre ore prima dei primi voli del mattino e ritiro bagagli dell’ ultimo della notte allungato dal trasfert Sigonella-Catania, i servizi dell’ aerostazione funzionano in pratica per 24 ore su 24. Sospesi, invece, i voli cargo e postali che di solito caratterizzavano l’ attività notturna. Aggiornato anche il dato sul traffico passeggeri di lunedì, davvero consistente in un periodo di cosiddetta “bassa stagione” e soprattutto della limitata offera di voli dovuta al “Piano Sigonella”: 10.268 passeggeri, di cui 4.193 arrivi e 5.073 partenze. Ma il Codacons siciliano resta vigile. Anche ieri, segnala l’ associazione dei consumatori «ci sono stati dei disservizi e in particolare una carenza di personale ai varchi di sicurezza nelle prime ore del mattino e l’ insufficienza o il ritardo dei bus-navetta dopo l’ atterraggio a Sigonella». Al grido di «tolleranza sì, ma senza tollerare abusi», l’ associazione si dice «pronta a garantire assistenza nei casi in cui i passeggeri fossero costretti a subire disagi ben oltre quelli programmati dalle normali operazioni di spostamento da e per Sigonella». Il livello d’ attenzione, insomma, resta ancora alto. 07/11/2012.

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