5 Novembre 2012

Fontanarossa, parte il mese di stop: ora si vola da Sigonella

Fontanarossa, parte il mese di stop: ora si vola da Sigonella

AEROPORTI Fontanarossa, parte il mese di stop: ora si vola da Sigonella Lo scalo catanese resta aperto per check-in e bagagli, ma i passeggeri decollano e atterrano all’ interno dell’ aeroporto militare CATANIA – Primi decolli e atterraggi a Sigonella. Da stamattina, infatti, comincia il mese di stop alla pista catanese di Fontanarossa per il restyling dell’ airside. Lo scalo resta aperto per check-in e bagagli, ma i passeggeri prendono il volo e toccano terra all’ interno dell’ aeroporto militare di Sigonella, dove arrivano con bus-navette. I primi viaggiatori del mattino sono partiti da Catania: questo perché gli aerei arrivati ieri sera hanno “dormito” in città. Ma poi tutti gli altri hanno già cominciato ad usare Sigonella. Il primo ad atterrare è stato il volo Meridiana Milano Linate-Catania, alle 7.55; la prima partenza è stata alle 9.10, sempre per la stessa destinazione. ORARI – La società di gestione, la Sac, ha già avvertito i passeggeri che potranno esserci ritardi. Eppure, bisognerà cambiare abitudini e stare attenti all’ orologio. Chi parte, deve presentarsi a Fontanarossa: il check-in è aperto tre ore prima del volo e chiude 90 minuti prima, anche per chi ha il web check-in. Poi, si sale su un bus-navetta e si arriva nello scalo militare senza fermate intermedie. Ci sono anche mezzi speciali per i disabili (ma gli accomagnatori non possono essere con loro). Per i bagagli non cambia niente: quelli a mano viaggiano sul bus insieme al proprietario. Chi arriva, atterrerà a Sigonella ed arriverà a Fontanarossa un’ ora dopo l’ atterraggio, dove troverà le valige. SICUREZZA – Un aspetto particolarmente importante è quello legato alla sicurezza: nel “Piano Sigonella 2012”, infatti, è specificato che i passeggeri non possono andare da soli nello scalo militare, e che all’ interno è vietato scattare foto fare video, se non si vuole fare i conti con il Codice Penale. Per verificare gli orari di arrivi e partenze, basta dare un’ occhiata al sito della SAC, nella sezione “Informazione voli” e cliccando “voli del giorno”. Per contattare l’ aeroporto, invece, si può inviare una mail all’ indirizzo [email protected] IL CANTIERE – E’ la prima volta in 50 anni che la pista di Fontanarossa viene rimodernata completamente (a novembre di 10 anni fa ci furono solo lavori per una settimana). Per 24 ore al giorno, squadre di operai lavoreranno notte e giorno per scavare l’ asfalto a mezzo metro di profondità, fino alle fondamenta. Saranno realizzate anche delle strip laterali di sicurezza per scongiurare incidenti come quello di Linate nel 2001. I lavori costano quasi 20 milioni di euro (€ 19.868.112,05, oltre € 588.642,61 per gli oneri di sicurezza) e sono stati aggiudicati all’ Associazione Temporanea d’ Imprese formata da Consorzio Valori (Roma) e le s.p.a. Cogip (Tremestieri Etneo, CT) e Ing. Pavesi & C. (Santa Venerina, CT). Già da settembre ci lavorano 30 persone, 10 macchine operatrici e 20 autocarri. PROVE GENERALI – Due giorni fa c’ è già stata una “prova generale”, coordinata dai dirigenti Enac di Roma e Catania, e in collaborazione con l’ Aeronautica Militare del 41° Stormo. Ecco perché sul piazzale di Sigonella ci sono già torri faro (piattaforme per l’ illuminazione serale della pista); scale per i passeggeri (aperte e con tettoia); push-back (per spostare gli aeromobili); trattori e carrelli portabagagli; nastro trasportatore per i bagagli (che verranno consegnati regolarmente a Fontanarossa); muletti per la movimentazione delle merci; macchine spazzatrici per la pulizia della pista. TRENTA GIORNI COMPLESSI – “Per Sigonella 2012 – dice l’ Ad Nico Torrisi – SAC mette in campo ingenti risorse in termini di uomini e mezzi per tenere fede al proprio senso di responsabilità nei confronti della Sicilia e dei siciliani. Saranno 30 giorni complessi e intensi. Disguidi e ritardi saranno presumibilmente inevitabili nonostante l’ impegno di tutti. Per questo chiediamo ai passeggeri la massima collaborazione e, soprattutto, tolleranza. Il premio per questi 30 giorni di pazienza sarà un aeroporto perfettamente in regola con gli standard di sicurezza internazionali a disposizione dei siciliani e dei milioni di turisti che arriveranno in Sicilia nei prossimi anni”. CONSUMATORI – Il Codacons ha giocato l’ anticipo ed ha già ha messo in piedi una task force di avvocati “per assistere i passeggeri che dovessero subire sproporzionati disagi”. Chiede che “siano rispettati rigorosamente i tempi di riconsegna della pista in modo che a partire dal 6 dicembre tutto possa riprendere in modo regolare. In caso contrario vi sarebbero spazi ampi per un’ azione giudiziaria di responsabilità. Nel corso del mese di traghettamento a Sigonella è naturale che ai passeggeri venga chiesto uno sforzo in termini di orari di presentazione presso i banchi di accettazione di Fontanarossa e di regole di accesso in un aeroporto militare. TASK FORCE DI AVVOCATI – In ogni caso il Codacons Sicilia, attraverso la task force di avvocati, con sede in via Coviello n. 4 tel 095438080 – 3427709628, è pronto a garantire assistenza nei casi in cui si verificassero disservizi o i passeggeri fossero costretti a subire disagi ben oltre quelli programmati dalle normali operazioni di spostamento per Sigonella o di ritorno dall’ aeroporto militare”.

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