5 Novembre 2012

CRISI: ISTAT, CONSUMI -3,2% QUEST’ANNO, -0,7% NEL 2013

CRISI: ISTAT, CONSUMI -3,2% QUEST’ANNO, -0,7% NEL 2013
ISTAT RIVEDE AL RIBASSO LE PREVISIONI DI CRESCITA DEL GOVERNO

 

CODACONS:  BLOCCATE TUTTI GLI AUMENTI, DALLE MULTE AI TICKET SANITARI

 

Secondo le previsioni dell’Istat, rese note oggi, la spesa privata per consumi dovrebbe registrare  una contrazione del 3,2% nel 2012 e dello 0,7% nel 2013.
Per il Codacons il crollo dei consumi rende inverosimile la previsione del Governo di tornare a crescere nel secondo trimestre del 2013. Non a caso per l’Istat il Pil scenderà nel 2013 dello 0,5%, più del doppio rispetto alla flessione dello 0,2% stimata a settembre dal Governo.
Per l’associazione di consumatori questi dati dovrebbero indurre Monti e la maggioranza che lo sostiene a rivedere la legge di stabilità. E’ indispensabile, infatti, che anche l’Iva al 21% non sia toccata, altrimenti i consumi finirebbero per risentirne proprio negli ultimi 6 mesi del 2013, quei mesi in cui il Governo si aspetta e spera in una ripresa.
Inoltre non è possibile che nel 2013 siano introdotti nuovi aumenti di tasse, essendo ormai le famiglie con l’acqua alla gola. Se non vogliamo che anneghino definitivamente occorre bloccare tutti gli aumenti in calendario, dalle multe per le violazioni al Codice della strada al canone Rai, dai pedaggi autostradali alla pessima idea di aumentare i ticket sanitari, anche se in modo commisurato al reddito.

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