28 Ottobre 2012

Ora solare: da oggi lancette indietro di 60 minuti

Ora solare: da oggi lancette indietro di 60 minuti

È tornata l’ ora solare. Orologi indietro di 60 minuti a partire dalla notte scorsa, quella tra il 27 e il 28 ottobre. Farà anche buio più presto perché avremo un’ ora di luce in meno, visto che le lancette tornano indietro di un’ ora. A parte il disagio, ormai tradizionale, dell’ adattamento, c’ è anche un’ annotazione interessante dal punto di vista della salute. Lunedì prossimo dovrebbero esservi, infatti, meno infarti. Domani meno infarti Secondo il professor Piero Barbanti, neurologo dell’ Ircss San Raffaele Pisana di Roma, proprio all’ inizio della settimana, generalmente ”la probabilità di un infarto è di circa il 13% più alta rispetto agli altri giorni, perché si sommano tre dei fattori di rischio determinanti per l’ insorgenza di patologie cardiovascolari: lo stress tipico della ripresa delle attività, il dormire meno e in orari non consoni rispetto a quanto richiesto dal nostro naturale orologio crono-biologico”. I risultati di uno studio svedese Ma l’ introduzione dell’ ora solare, conclude lo specialista citando i risultati di uno studio svedese apparso sulla rivista New England Journal of Medicine ”ci regala un’ ora di sonno in più, riducendo il rischio legato al dormire meno, pur rimanendo invariati gli altri fattori”. Il Codacons contro l’ ora solare Un’ associazione di consumatori, il Codacons, rilancia la sua tesi: “Eliminiamo l’ ora legale”. In una nota sottolinea che “per alcuni studiosi americani la sfasamento di un’ ora determinerà, in un bambino su due, disturbi del sonno. Risintonizzare i ritmi biologici, infatti, determina un disagio per l’ organismo, anche negli individui adulti. Questo studio – rimarca l’ associazione – è la conferma della bontà della proposta del Codacons, che da anni propone l’ eliminazione dell’ ora solare, in modo che l’ ora legale valga tutto l’ anno. Secondo una ricerca effettuata dall’ associazione nel 2008, infatti, l’ iniziativa sarebbe condivisa dall’ 80% degli italiani, stufi dei continui cambi tra ora solare e ora legale. Costo economico e disagio “In tal modo – conclude la nota del Codacons – si avrebbe il vantaggio di recuperare l’ ora di luce anche in inverno, senza subire però il costo economico ed il disagio legato all’ aggiustamento dell’ orario: aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto … problemi nelle transazioni finanziarie. Inoltre nel risparmio vanno conteggiati tutti i costi relativi ai problemi di insonnia e sonnolenza che incidono pesantemente sulla produttività nella prima settimana lavorativa successiva al cambio. Ricordiamo che in farmacia aumentano anche le vendite di prodotti contro il jetlag”.

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