20 Ottobre 2012

Brevi

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Assolto «perché il fatto non sussiste», il funzionario di Equitalia, denunciato per il reato di abuso d’ ufficio da Carlo Rienzi, presidente del Codacons, per l’ ipoteca iscritta su un suo immobile, a causa di alcune cartelle non pagate. Rienzi si era lamentato dell’ illegittimità dell’ iscrizione ipotecaria sostenendo che derivava dalla emissione di «cartelle pazze». Rienzi aveva peraltro tentato di costituirsi parte civile, oltre che personalmente, anche nella sua qualità di presidente del Codacons, ma il tribunale aveva dichiarato inammissibile la costituzione del Codacons ammettendo solo quella di Rienzi come singolo. La prima sezione penale del tribunale di Roma, assolvendo con la formula più ampiamente liberatoria il funzionario di Equitalia, non solo ha riconosciuto la correttezza delle procedure esecutive poste per conto di Equitalia, ma ha completamente disatteso le richieste risarcitorie di Rienzi, quale parte civile. Il Codacons presenterà appello alla sentenza e chiederà ora di «procedere contro i vertici dell’ Agenzia delle entrate che nel 2009 ipotecavano una casa anche per cartelle esattoriali di soli 2.000 euro, con un comportamento abnorme e vessatorio a seguito del quale è stato necessario l’ intervento del legislatore».

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