Strisce blu e pass gratis ecco i beneficiari a Lecce
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
LECCE – «Ecco chi usufruisce dei 500 permessi di sosta gratuiti in città». Dopo giorni di polemiche, ieri l’ assessore al Traffico e alla Mobilità, Luca Pasqualini, ha reso noto l’ elenco dei pass auto per parcheggiare lungo le strisce blu. Nessun nome, ma solo istituzioni, associazioni e personalità varie. Ben 211 sono finiti ad uffici vari (Provincia di Lecce, Agenzia delle Entrate, Asl, Ant, Inps, Prefettura, Camera di Commercio, Enel, Lupiae Servizi, Anas, Sobarit, Sgm, Siae, Alba Service). Ulteriori 124 permessi, invece, sono rimasti nella disponibilità di organi politici e burocratici del Comune (sindaco, assessori, consiglieri, Circoscrizioni, dirigenti, difensori civici, uffici vari, segretario generale e direttore generale). E non mancano neppure 12 pass distribuiti tra parlamentari e consiglieri regionali salentini. E ancora 36 permessi di sosta sono andati al settore Giustizia (Tribunale, Direzione antimafia, Commisisone tributaria, Avvocatura dello Stato, Corte d’ Appello, Procura generale, Tar); altri 33 alle Forze dell’ Ordine (Polizia giudiziaria, Guardia di Finanza, Ros, Distretto militare, Questura, Comando dei Carabinieri); e 49 ad associazioni varie (Associazione Terza età, “La cascina”, Istituzione, Us Lecce, Confraternita Alcantarine, Curia, Confraternita Madonna della Fiducia, cooperativa L’ Artigiana, Confartigianato). Infine, 19 pass sono nella disponibilità di organi di informazione e 16 sono stati duplicati per furto o smarrimento. E mentre il sindaco Paolo Per rone ha chiarito che della questione tornerà ad occuparsi il Consiglio comunale, Antonio Rotundo ha convocato per lunedì prossimo, alle 11, la Commissione Controllo. Intanto prosegue lo scontro. Carlo Salvemini, già lo scorso 28 settembre (quindi prima della sollecitazione a rendere pubblici i beneficiari da parte del Codacons), ha rinunciato al suo pass. Il consigliere di minoranza ricorda come quei permessi gratuiti siano stati rilasciati al Comune in virtù di una convenzione, siglata con la Sgm nel dicembre del 2003. Il regolamento, al punto 1.5.1 stabilisce che «il gestore (la Sgm) è tenuto a rilasciare gratuitamente sino ad un massimo di 500 permessi gratuiti validi per tutte le zone tariffate. La concessione del titolo agevolato e l’ individuazio – ne dei soggetti che ne usufruiranno dovrà essere debitamente regolato». Ma quel Regolamento non è stato mai redatto. «Si tratta di capire se sono ancora attuali i criteri che vennero definiti allora per individuare i beneficiari – ha scritto ieri Salvemini sul suo blog – Chi effettivamente sono; e se è necessario provvedere ad una revisione dell’ intero sistema. Tra coloro che ricevono questo pass ci sono anche i consiglieri comunali: ne ho fatto uso anche io in passato nella consiliatura tra il 2003 ed il 2007. Il mese scorso, in quanto eletto, mi è stato recapitato quello nuovo (porta stampato “validità 2013”). Questa volta ho scritto all’ assessore alla Mobilità Pasqualini e l’ ho restituito perché, riflettendoci, lo considero un vantaggio ingiustificato: non mi sento diverso da tanti miei concittadini che sono costretti a pagare il ticket giornaliero per recarsi al lavoro o fare la spesa o andare dal medico». La replica dell’ assessore Pasqualini non si è fatta attendere. «Ho letto e ascoltato le dichiarazioni rilasciate ai media dal consigliere Salvemini, riguardo la sua decisione di restituire il permesso per il parcheggio in città rilasciato agli amministratori di Palazzo Carafa – Mi preme sottolineare, tuttavia, che lo stesso Salvemini si comportò in maniera diametralmente opposta nella consiliatura 2002-2007, allorquando firmò e conseguentemente ritirò il pass per il parcheggio destinato ad assessori, consiglieri e dirigenti comunali. E’ del tutto, evidente, dunque, che la posizione assunta oggi dall’ interessato sia puramente strumentale, dettata da logiche politiche piuttosto che da ragioni “d emocratiche”: anche in quei cinque anni, infatti, il buon Salvemini avrebbe dovuto sentirsi uguale a tutti gli altri cittadini che non godono di tali benefici restituendo il pass, ma ha preferito tacere». Poi torna sull’ elenco dei 500 pass auto gratuiti diffuso ieri. «E’ necessario rimarcare il fatto che l’ unico elenco a disposizione dei diretti interessati e tuttora in vigore è quello risalente al 2009, realizzato dall’ allora assessore Giuseppe Ripa – prosegue Pasqualini – I nuovi permessi, infatti, ad eccezione di quelli distribuiti ad assessori, consiglieri e dirigenti comunali, non sono stati consegnati ancora alle istituzioni. Sarà il Consiglio comunale, così come ha indicato il sindaco Perrone, a prendere posizione in maniera chiara ed inequivocabile sulla vicenda al fine di arginare ogni ulteriore tentativo di polemica politica e scrivere la parola fine su una querelle che appare sterile e stucchevole».
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