Rabbia tra i residenti: qui è terra di nessuno, e nessuno ci ascolta
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fonte:
- Il Mattino
Alessandro Mazzaro Pontecagnano. Dopo l’ ennesima tragedia, in litoranea è il momento della rabbia. Un sentimento che nasce dalla consapevolezza di aver tentato l’ impossibile pur di sensibilizzare le istituzioni sulla «questione sicurezza», senza mai aver ricevuto risposta. L’ ultimo grido d’ allarme in ordine di tempo è apparso su questo giornale giovedì scorso. In quell’ occasione il presidente dell’ associazione «Costa Picentina», Ciro De Sio, ha annunciato la presentazione di un esposto al prefetto al fine di intensificare la presenza delle forze dell’ ordine nella zona, soprattutto nel fine settimana. Parole terribilmente profetiche dopo la morte del giovane 23enne ebolitano. «La percezione complessiva di questa zona parla di una realtà totalmente slegata dal contesto cittadino ? afferma Gennaro Giacca, residente e membro di “Costa Picentina” – i nostri concittadini guardano a noi come i parenti poveri che vivono in un paese lontano. Gli episodi tragici sulla strada Litoranea sono frutto anche e soprattutto del fatto che la mancanza totale di segnaletica adeguata la faccia percepire come terra di nessuno ai criminali delle quattro ruote». «Interventi urgenti» sulla Sp175 sono stati richiesti anche dal Codacons e dal movimento «Impegno Sociale». Un monito di maggiore sobrietà arriva da Giuseppe Lanzara, candidato sindaco del Pd: «Senza voler strumentalizzare questo evento voglio rivolgere a tutti gli amministratori un appello: spegniamo i riflettori sulle iniziative più vacue ed accendiamo le luci sulla salvaguardia delle persone e del territorio». Infine, il sindaco Ernesto Sica, che nello scorso mese di maggio ha proposto la chiusura al traffico della strada Litoranea: «Per quanto ci riguarda, da tempo abbiamo sollecitato, con una serie di incontri, gli organi preposti alla sicurezza per un potenziamento dei controlli, riuscendo a garantire un monitoraggio della zona più incisivo. Solo un impegno comune potrà determinare un miglioramento reale delle condizioni esistenti e mi appello nuovamente alle autorità competenti per sostenerci fino in fondo. Le morti di Mario Spiotta e di tanti altri giovani meritano risposte certe ed immediate per evitare il ripetersi di nuove tragedie. Più controlli sono indispensabili». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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