13 Ottobre 2012

Prezzi stabili a settembre ma corrono i carburanti

Prezzi stabili a settembre ma corrono i carburanti

 

ROMA A settembre i prezzi restano fermi rispetto ad agosto e stabili al 3,2% su base annua. Benzina e gasolio segnano impennate. Si allarga a 1,5 punti lo spread tra tasso d’ inflazione e beni acquistati con maggiore frequenza, il cosiddetto carrello della spesa, al 4,7% tendenziale. Con la riapertura delle scuole l’ istruzione diventa più salata. Calano i servizi legati alla stagione estiva, come pacchetti vacanze, voli e traghetti. A caratterizzare settembre, è il capitolo energia, con i listini dei carburanti di nuovo alle stelle: benzina +3,9% mensile e +20,1% su settembre 2011; gasolio +3,1% e +21,7%. Anche ottobre annuncia caldo per il pieno, con la settimana che chiude il giro di rialzi. Secondo il monitoraggio giornaliero di Staffetta Quotidiana dopo Tamoil, Eni e Shell anche Esso, Ip, Q8 e TotalErg, hanno messo mano ai prezzi, con la benzina che, nella media, torna sopra 1,9 al litro. I prezzi salgono anche per cibo e bevande analcoliche, con decisi aumenti tendenziali per verdura fresca +10,2%, frutta +6,1 e caffè +5,1. Intanto si fa sentire il rincaro dei libri scolastici (+2,5% mensile e annuo) e in generale dell’ istruzione: solo per l’ infanzia e la primaria è +3,4% sul 2011. I consumatori reagiscono con preoccupazione ai dati Istat, che confermano le stime di due settimane fa: per Federconsumatori e Adusbef si tratta di livelli che comporteranno una stangata annua per famiglia di 1.391 euro e il Codacons calcola come un carrello della spesa al 4,7% si traduca in un aggravio di 686 euro per un nucleo di quattro persone. Confcommercio fa notare come la sola voce che continua a correre sia quella dei carburanti. A riguardo la Figisc, Federazione gestori impianti stradali carburante, prevede che i prezzi di benzina e gasolio potrebbero aumentare ancora di 1,5 cent al litro. Secondo un’ analisi Coldiretti/Swg sei italiani su dieci tagliano la spesa e per la Fipe, Federazione pubblici esercizi, in cinque anni le famiglie hanno ridotto il budget della spesa alimentare di 11 miliardi di euro, al netto della dinamica dei prezzi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this