L.STABILITA’:IVA;CODACONS,IMPATTO INFLAZIONE FINO 1,1%
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 13 OTT – L’aumento dell’Iva deciso dal Governo, secondo le stime del Codacons, avrà a regime un impatto sull’inflazione che oscilla dal +0,7% al +1,10%, a seconda di come l’incremento sarà traslato sui prezzi finali. “Temiamo possano verificarsi fenomeni speculativi e arrotondamenti selvaggi dei prezzi, che porterebbero le famiglie ad un aggravio si spesa che il Centro Studi Codacons stima in almeno 378 euro a famiglia”, afferma il Presidente Carlo Rienzi. L’associazione ricorda che il precedente aumento Iva avvenuto a settembre 2011, nonostante il crollo della domanda, aveva già fatto schizzare l’inflazione dal 2,8% di agosto al 3,4% di ottobre, con un aumento congiunturale, da settembre ad ottobre, dello 0,6%, dovuto, come riportato dall’Istat, agli “effetti delle misure previste dalla recente manovra finanziaria e, in particolare, dell’aumento dell’aliquota dell’Iva ordinaria al 21%”. Da allora non si è più scesi sotto il 3%. Ecco perché il Codacons chiede al Governo di scongiurare almeno l’aumento dell’Iva dal 10 all’11%, che, colpendo beni essenziali come gli alimentari, graverebbe sulle fasce sociali più bisognose. In alternativa l’associazione di consumatori propone almeno di rivedere l’elenco dei beni interessati dall’aumento, in modo da gravare il meno possibile sui ceti non abbienti, togliendo dalla lista la benzina, già alle stelle, prodotti farmaceutici, il latte conservato, le uova, lo zucchero e gli altri prodotti base dell’alimentazione.
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