«Dalla compagnia proposta frettolosa, non ci stiamo»
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fonte:
- La Nazione
« TROPPA fretta, a queste condizioni noi non ci stiamo». L’ avvocato Marco Festelli rappresenterà Confconsumatori, che si è costituita parte civile. L’ associazione è una delle tre (le altro sono Codacons e Codici) che non hanno sottoscritto l’ accordo proposto da Costa per chiudere subito la posizione dei passeggeri che non hanno subito ferite gravi o lutti. Undicimila euro a testa è l’ esito del tavolo di conciliazione aperto a Roma da Astoi Confindustria. «E’ troppo presto per valutare ? afferma Festelli ? ci sono danni di natura psicologica che emergeranno solo in un secondo momento e anche quelli devono essere risarciti. Psicologie da stress post traumatico, che possono diventare vere menomazioni fisiche per chi ne soffre e che oggi sono difficili da accertare. Vogliamo aspettare almeno la chiusura delle indagini, anche per valutare l’ eventuale presenza di altre responsabilità. Già quanto emergerà il 3 marzo in sede di incidente probatorio, per esempio, sarà importante per stabilire cosa sia avvenuto quella notte. Finché non sapremo quale sarà la posizione di Costa e di altri eventuali corresponsabili, obbligati a risarcire in solido, non potremo esprimere un giudizio sulla proposta che invece le altre associazioni hanno trovato soddisfacente». La Confconsumatori rappresenta trenta passeggeri, tutti italiani. Saranno loro adesso a valutare la posizione assunta dall’ associazione di categoria. Come del resto faranno tutti gli altri. Al momento, le associazioni che hanno aderito all’ accordo hanno rinunciato implicitamente a costituirsi parte civile nell’ eventuale processo. «Avevamo chiesto un periodo di riflessione ? afferma Festelli ? ma Costa ha voluto chiudere subito». R.B.
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