8 Ottobre 2012

BANKITALIA: SCENDONO I PRESTITI DELLE BANCHE

BANKITALIA: SCENDONO I PRESTITI DELLE BANCHE

FAMIGLIE ED IMPRESE STANNO FALLENDO, MA LE BANCHE SI TENGONO I SOLDI

 

GOVERNO INTERVENGA SU CONCORRENZA BANCHE

Secondo i dati di Bankitalia resi noti oggi, prosegue la discesa dei prestiti. Per quanto riguarda le imprese ad agosto diminuiscono dell’1,9% su base annua, mentre per le famiglie il tasso di crescita dei prestiti scende allo 0,4% rispetto allo 0,6% di luglio.
Per il Codacons i prestiti alle famiglie sono ormai in caduta libera, una discesa ininterrotta se si pensa che nell’agosto 2001 il tasso di crescita era del 4,7% su base annua e da allora non c’è stato mese in cui non si sia verificato un calo: 4,7; 4,5; 4,3; 3,9; ……  1,8; 1,3; 0,8; 0,6; 0,4.
Le famiglie e le imprese, insomma, sono ormai sull’orlo del fallimento ma le banche continuano a non fare il loro mestiere, che è quello di fare prestiti e far circolare la moneta.
In pratica i soldi prestati alle banche dalla Bce, 116 miliardi a dicembre e 139 miliardi a febbraio, al tasso regalo dell’1%, sono andati tutti in acquisti di Bot. Le banche preferiscono guadagnare gli alti interessi sui titoli di Stato, che ovviamente paghiamo noi italiani con le varie manovre,  piuttosto che concedere prestiti ad imprese e famiglie.
Per l’associazione di consumatori tutto questo è possibile per la mancanza di concorrenza nel settore e l’impossibilità effettiva del consumatore in difficoltà di poter cambiare banca. Per questo il Governo dovrebbe intervenire con misure di liberalizzazione, cominciando ad eliminare balzelli assurdi come la commissione di istruttoria veloce e la commissione disponibilità fondi.

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