FISCO: EURES; IN NERO 60% COLF; RECORD IN RIPETIZIONI
IL CODACONS: DA EVASIONE DANNO PARI A 2.000 EURO ANNUI A CITTADINO
SERVONO CONTROLLI PIU’ SERRATI E DETERRENTI EFFICACI
I dati diffusi oggi dall’Eures che vedono l’evasione fiscale raggiungere livelli record nel settore delle ripetizioni private (89%), per colf, babysitter, badanti (60%) e nelle libere professioni (40%) sono per il Codacons allarmanti, e rappresentano un freno alla crescita del paese.
“L’evasione in Italia sta raggiungendo livelli d’allarme sociale – afferma il presidente Carlo Rienzi – al punto che oggi ogni cittadino, a causa di tale fenomeno, subisce un danno pari a 2000 euro su base annua. Soldi che vengono sottratti ai servizi, al lavoro, alle imprese, alla sanità, generando un circolo vizioso che porta ad un costante aumento del prelievo fiscale per far fronte ai mancati introiti determinati dall’evasione”.
Il Codacons chiede che i blitz della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle entrate non si limitino agli esercizi pubblici come locali notturni, ma si estendano anche a gioiellieri, idraulici, elettricisti, ecc., insomma artigiani e professionisti vari, utilizzando la prassi degli accessi in borghese, unica via per stanare gli evasori.
Inoltre per l’associazione di consumatori il Governo dovrebbe concentrarsi su una seria lotta all’elusione fiscale, una pratica che oggi consente ad imprese, artigiani, professionisti di aggirare le norme tributarie e ridurre indebitamente il carico fiscale.
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