Più diplomati e con voti migliori Crescono i promossi con esito tra 81 e 90
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fonte:
- Avvenire
DA MILANO PAOLO FERRARIO P iù studenti diplomati e con votazioni migliori rispetto all’ anno scorso. È questa la fotografia della Maturità 2012 scattata dal Miur, che ieri ha reso noti i primi dati sull’ esame, anticipando una parte dei contenuti del notiziario completo che sarà pubblicato sul sito del ministero ( www.istruzione.it ). Dei 497.310 candidati, gli ammessi all’ esame sono stati il 94,4%, mentre i diplomati sono stati il 98,9% del totale degli ammessi, in crescita rispetto al 98,3% del 2011. Rispetto a un anno fa, è diminuita la percentuale dei promossi con 60 (passati dall’ 11,7% al 10,1%), mentre sono in crescita tutte le altre fasce di voti. In particolare, dal ministero segnalano l’ aumento delle votazioni tra 81 e 90, cresciute in un anno dal 16,2% al 17,4%. In calo, invece, i 100: dal 5,2% del 2011, si è scesi al 4,4%. Flessione anche per i 100 e lode, che erano stati lo 0,9% nel 2011 e sono scesi allo 0,6%. Finora ne sono stati comunicati al Miur 2.535 (mancano ancora i dati della Valle d’ Aosta e della Provincia di Bolzano). Il calo, spiega una nota di viale Trastevere, è dovuto al fatto che quest’ anno, per la prima volta, la lode è stata attribuita soltanto agli studenti che hanno riportato il punteggio massimo di credito scolastico (8 punti per la terza, 8 punti per la quarta e 9 punti per la quinta) e la media dei voti superiore a nove negli scrutini finali relativi al triennio. Le Regioni con il maggior numero di 100 e lode sono: Puglia (1,4%), Umbria (1,2%), Marche e Calabria (0,8%) Sicilia e Emilia Romagna con lo 0,7%. Il calo maggiore si è verificato in Calabria: dall’ 1,5% allo 0,8%; in Emilia Romagna dall’ 1,3 allo 0,7%, in Friuli dallo 0,9% allo 0,3%, seguono Marche e Abruzzo con una diluizione dello 0,5%. Analizzata per tipologia di scuole, la Maturità 2012 evidenzia un aumento di diplomati nei Licei (dal 46,6% al 47,1%), negli Istituti professionali (dal 15,5% al 15,6%) e nell’ istruzione Artistica (dal 3,3% al 3,4%). In controtendenza, invece, gli Istituti tecnici, dove i diplomati sono passati dal 34,6% del 2011 al 33,9% di quest’ anno. Per tutte le tipologie di scuole si è, inoltre, registrato un aumento dei diplomati con votazione tra 81 e 99, a fronte di una diminuzione dei 60, specialmente negli Istituti professionali (dal 16,3% del 2011 al 13,7% del 2012) e nei Tecnici (dal 15,8% al 13,7%). Intanto, a cinque giorni dalla pubblicazione del bando di concorso per 11.542 posti di docente, già piovono i primi ricorsi al Tar. A promuoverlo, a nome di 800 insegnanti non laureati, «ingiustamente esclusi dalla prova», il Codacons e l’ Associazione sindacale diritti della scuola, che avviano la raccolta di adesioni al ricorso collettivo da parte degli insegnanti di tutta Italia. Il sindacato autonomo Anief, chiede invece la nomina di un commissario ad acta, per ristabilire la giusta ripartizione dei posti a concorsi tra le regioni. Secondo l’ associazione, infatti, il Miur avrebbe operato uno sbilanciamento tra Nord e Sud a danno del Meridione. «Alla Sicilia – si legge in una nota – sono state sottratte 406 cattedre delle 1.600 annunciate, dirottate in Piemonte, Lombardia e Veneto ». Per «approfondire i motivi dello spostamento», l’ Anief chiede dunque la nomina di un commissario. © RIPRODUZIONE RISERVATA Il Miur rende noti i primi dati sull’ Esame di Stato 2012. In calo i 60 e i 100, si consolida la fascia centrale.
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