Treno-Tir, schianto sui binari
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
È di un morto e diciotto feriti il bilancio dell’ incidente ferroviario avvenuto ieri a Cisternino (Brindisi), sulla linea Roma-Lecce verso le 13,40. La vittima è il conducente del convoglio Frecciargento che è deragliato dopo essersi scontrato con un autotreno fermo sui binari. Ieri nel pomeriggio la Polizia ferroviaria ha arrestato con l’ accusa di disastro ferroviario e omicidio colposo il cittadino romeno di 26 anni che guidava il Tir contro il quale è finito l’ Eurostar. Ionut Cocioaba ha abbandonato il mezzo sui binari. Secondo le prime ricostruzioni, come fa sapere Rfi in una nota «risulta che il camion ha indebitamente attraversato il passaggio a livello sulla strada Provinciale 7, mentre le sbarre erano in chiusura, rimanendo sulla sede ferroviaria. Inevitabile l’ impatto con il treno Roma-Lecce che è uscito dai binari». Dall’ interrogatorio emergerebbe che l’ autista, appena si è visto imprigionato tra le sbarre del passaggio a livello, ha deciso di mettersi in salvo senza tentare di dare l’ allarme. «Sarebbe bastato forzare una delle due sbarre – spiega il procuratore di Brindisi, Marco Dinapoli – per azionare un meccanismo automatico di allerta che avrebbe fermato la corsa del treno». Così non è stato. «Ciò che colpisce – aggiunge il procuratore – è che il camionista si è preoccupato più a mettersi in salvo che a proteggere i passeggeri del treno». I treni a lunga percorrenza sono limitati a Bari e autosostituiti fino a Lecce con bus messi a disposizione da Trenitalia. I treni del trasporto regionale sono limitati a Fasano e Brindisi e anche in questo caso sostituiti con autobus. Si prevedono circa 36 ore per il ripristino della linea ferroviaria. Ironia della sorte, il passaggio a livello dove è avvenuto l’ incidente è destinato a essere eliminato. I lavori «erano stati affidati qualche settimana fa con una cerimonia ufficiale» ha detto l’ assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini. Nel 2011, secondo uno studio Fs, si sono verificati 18 incidenti ai passaggi a livello con un bilancio di 15 morti e tre feriti gravi. Per il Codacons questi incidenti «sono troppi». Le Ferrovie hanno manifestato il proprio cordoglio alla famiglia di Giuseppe Campanella, il macchinista 50enne di Acquaviva delle Fonti, rimasto ucciso nell’ incidente R.I.T. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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