Minervini: “L’ incidente poteva essere evitato”
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fonte:
- la Repubblica
AVREBBE potuto essere evitato l’ incidente a Cisternino: sarebbe bastato che il conducente dell’ autoarticolato rimasto sui binari avesse tentato di forzare la barriera che gli bloccava l’ uscita per “allarmare” la linea ferroviaria e bloccare il treno. Lo ha detto l’ assessore regionale ai trasporti, Guglielmo Minervini, spiegando che, se il conducente dell’ autoarticolato avesse forzato la sbarra che aveva dinanzi a sé, «sarebbe scattato il sistema di sicurezza della linea ferroviaria e il treno avrebbe frenato». La tragedia, ha ribadito, «poteva essere evitata in questo modo», per poi rendere noto che quel passaggio a livello sarà cancellato: «Erano stati affidati qualche settimana fa con una cerimonia tenuta dal presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, i lavori per l’ eliminazione» ha detto, ricordando che sono stati stanziati fondi dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Brindisi. E per fortuna, ha invece fatto notare l’ assessore regionale alle Politiche della salute, Ettore Attolini, «il sistema sanitario pugliese mostra notevole capacità di tenuta. Lo dimostra anche la risposta del nostro sistema 118 all’ incidente accaduto oggi a Cisternino». Lo ha detto parlando nel Consiglio regionale: «il sistema del 118 (nell’ occasione quello dell’ Asl di Brindisi) – ha aggiunto – è intervenuto prontamente e sta dimostrando alta capacità di presa in carico e gestione dell’ emergenza ». Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che l’ ha definita «l’ ennesimo incidente ferroviario sui binari italiani. In attesa di chiarire le dinamiche precise dell’ incidente – ha affermato – chiediamo venga fatta luce sulla sicurezza dei passaggi a livello esistenti sul territorio italiano. I dati dimostrano infatti un numero eccessivo di sinistri, che richiedono approfondimenti urgenti allo scopo di evitare nuove tragedie ». Per Carlo Rienzi, in ogni caso, «si tratta di un incidente gravissimo, il cui bilancio poteva essere assai più tragico. In Italia gli scontri di questo tipo stanno aumentando pericolosamente: lo scorso anno si sono registrati ben 18 incidenti in corrispondenza dei passaggi a livello, con 15 vittime e 3 feriti gravi. E l’ aspetto più preoccupante è che il dato appare il peggiore degli ultimi quattro anni». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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