21 Settembre 2012

L’ industria regge grazie all’ export

L’ industria regge grazie all’ export

DA MILANO L uglio è stato un mese positivo per gli ordinativi industriali, ma soprattutto grazie ai mercati esteri. Lo rileva l’ Istat nell’ ultimo rapporto sugli ordinativi dell’ industria, che a luglio hanno segnato un aumento del 2,9% su giugno, mentre sono calati su base annua, -4,9%. Un ribasso che ha risentito dell’ andamento del mercato nazionale, mentre quello estero è stato positivo sia in termini congiunturali che tendenziali. Stesso discorso per il fatturato dell’ industria: a luglio ha registrato una risalita dell’ 1,2% su giugno, ma è negativo su base annua (-5,3%). Negli ordini, a fare da traino rispetto a giugno è stato appunto l’ export (+3,7%), ma è risultato positivo anche l’ andamento sul territorio nazionale (+2,3%). Tra i vari settori, gli aumenti annui più rilevanti hanno riguardato la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+18,3%), prodotti farmaceutici e preparati (+2,4%). Segni meno, invece, nella metallurgia (-11,1%), industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-6,7%), macchinari e attrezzature (-5,6%). Il fatturato ha segnato, su base mensile, diminuzioni per i beni di consumo (-0,6%); in rialzo, invece, i beni strumentali (+4,9%) e per l’ energia (+3,8%). Su base annua, bene la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (+8,1%), mentre è risultato debole il comparto di alimentari, bevande e tabacco (+0,7%). Male, in particolare, il tessile-abbigliamento (-8,9%). Il miglioramento dei dati sull’ industria «è dovuto al mercato estero, non certo a quello interno» ha dichiarato il Codacons, ricordando che «la crisi del mercato interno è dovuta alla decisione tutta politica di voler rientrare da un deficit così grande in così poco tempo, costringendo a manovre restrittive che stanno dissanguando gli italiani, facendo crollare i consumi interni e di conseguenza gli ordinativi ed il fatturato delle industrie italiane». L’ Istat: per gli ordini luglio mese positivo.A fare da traino il mercato fuori dai confini (+3,7%) Ma i dati sono negativi in confronto al 2011.
 

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